Menu

2 Fast 2 Furious


Scheda

Titolo originale: 2 Fast 2 Furious
Anno: 2003
Nazione: USA
Distribuzione: UIP
Regia: John Singleton
Interpreti: Paul Walker, Tyrese Gibson, Eva Mendes, Cole Hauser, Chris Bridges
Soggetto: Gary Scott Thompson
Sceneggiatura: Michael Brandt e Derek Haas Genere: Azione
Durata: 1h e 38'

Prendete uno sbanca botteghini di un paio di stagioni or sono. Riprponete le medesime ambientazioni, anzi spostate il tutto dalla California alla Florida. A questo punto mescolate: belle donne, auto e una trama abbastanza scarna e otterrete un nuovo Blockbuster tanto caro ai giovani di tutto il mondo. Il tutto con l’aiuto dell’unico sopravvissuto al primo episodio tale Paul Walker di San Diego trentenne dallo sguardo ceruleo per un metro e novanta di solidi muscoli.

La storia riprende all’incirca dove l’avevamo lasciata. L’agente Brian O’Conner (Walker) è ancora alle prese con gare clandestine di automobili truccate. Unica variante è che O’Conner ha definitivamente appeso il distintivo al chiodo dato che al termine del primo episodio ha pensato bene di lasciar fuggire il fraterno amico Vic Toretto (Vin Diesel) invece di arrestralo. Così una volta spostatosi a Miami Brian preferisce mettere a frutto la sua abilità come pilota notturno per racimolare un bel pò di verdoni. Ed è proprio durante una di queste corse, e una volta arrestato, che il nostro eroe pensa bene di scendere a più miti consigli con le forze dell’ordine per aiutarle nella cattura di un pericoloso trafficante di droga, tale Carter Verone, il tutto con l’aiuto di un suo vecchio amico: Roman Pearce (Tyrese Gibson). Per entrambi, al termine dell’operazione, ci sarà la pulizia completa della fedina penale, ci eravamo dimenticati di dirvi che anche Pearce non è proprio uno stinco di santo. Oppure in alternativa un bel giro nelle patrie galere con un biglietto di sola andata. Davanti ad una scelta così ardua il duo Pearce – O’Conner non può proprio dire di no e con l’aiuto della bella infiltrata Eva Mendes, interpretata da Monica Fuentes, e al termine di inseguimenti mozzafiato i nostri due eroi potranno “forse” ritenersi liberi e puliti.

Il cambio dellla regia da Rob Cohen a John Singleton ed eliminando Vin Diesel, che desiderava un cachet eccessivo per ripartecipare al circo volante di Fast and Furious, non ha snaturato minimamente una trama decisamente esigua e basata esclusivamente sulla bravura dei vari piloti. Questo secondo episodio sembra ancora una volta lo spot di una casa automobilistica per macchine super veloci. Con personaggi stereotipati: il bello, la bella, il cattivo e il ragazzo di colore simpatico. Tutti parlano poco ma corrono decisamente molto veloce guidando altrettanto bene. Speriamo non vi sia in progetto un nuovo sequel per le gesta dell’ormai ex-sbirro O’Conner. Paul Walker, classico prodotto californiano, se veramente vuole imporsi come nuovo Steve Mac Queen deve finalmente spiccare il balzo decisivo verso un ruolo ben più impegnativo di una parte da protagonista in un film per Teen – Agers .

Voto: 5 e 1/2

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni Cinematografiche

Close