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Prova a Prendermi


Scheda


Titolo originale: Catch me if you can
Nazione: Usa
Anno: 2002
Genere: Azione
Regia: Steven Spielberg
Cast: Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Jennifer Garner
Produzione: Walter F. Parkes, Steven Spielberg
Distribuzione: UIP


Prova a Prendermi

Robin Hood ha il volto biondo ed efebico di un sedicenne di una metropoli americana. non è uno scherzo ma la storia vera di uno dei più grandi truffatori del XX Secolo: Frank W.Abagnale Junior, questo il nome del nostro “eroe”, che ha le sembianze e le movenze sinuose di: Leonardo Di Caprio, finalmente con una prova, assieme a: “Gangs of New York” di Scorsese, che potrà rilanciarlo dopo i numerosi e consecutivi flop dell’era post-Titanic. Unico problema: il nostro Robin Hood ruba a grandi società non per donare ai poveri ma per vendetta, parecchi milioni di dollari raccolti nei ’60 per vendicare il padre, pluridecorato ufficiale dell’esercito, messo sul lastrico dal fisco USA e dalla moglie traditrice. Il giovane Frank si inventa: pilota di linea, chirurgo, professore e avvocato, ha uno sorriso affascinante, falsifica assegni con la velocità di una tipografia, vola da un punto all’altro degli States per non farsi acciuffare da Carl Hanratty agente FBI che ha il volto, per una volta non troppo rassicurante, di Tom Hanks. Un’amicizia con quest’ultimo consumata da avversari che inizialmente si rispettano a distanza e poi sempre più avvicinati da destini comuni: l’uno abbandonato dalla moglie e l’altro che ha invece assistito impotente ai tradimenti della madre e alle sfortune fiscali del padre, un Christopher Walken che ci ricorda di essere ancora un grande attore, quest’ultimo è la rassicurante e comprensiva figura verso la quale il giovane Frank torna regolarmente sperando di poter ricucire quel rapporto interrotto con la repentina fuga da casa e il conseguente inzio delle truffe : per sopravvivenza, gioco e infine per vendetta.

La corsa di Frank è infinita ed inarrestabile, o quasi, contro le istituzioni ree di aver rovinato la sua vita ma il tutto senza mai coinvolgere un piccolo impiegato che come il padre potrebbe rimetterci il posto, senza mai ricorrere alla violenza ma semplicemente facendo leva sulle proprie capacità di improvvisazione come in un eterno gioco del gatto con il topo, come durante una serie di interrogazioni alla quale ci si presenta regolarmente impreparati e durante le quali si improvvisa per evitare un brutto voto.

Basato sulle vere, e per questo ancora più icredibili, gesta del vero Frank Abagnale, al quale Spielberg dona un minuscolo cameo. Prova a Prendermi è molto di più di una semplice biografia. Spielberg, in 140 minuti, ci dona una prova maiuscola di regia senza ricorrere a effetti speciali stile “Minority Report”. Dipinge un affresco di una decade piena di benessere. Mary Zophres (costumi) e John Williams (Musiche) lo aiutano nel ricostruire alla perfezione luoghi, abiti, musiche e tutta un’ epoca post secondo conflitto della quale lo stesso Abagnale, oggi multimiliardario, può asserire candidamente: “Ora la gente è più diffidente, se dovessi inscenare una truffa verrei arrestato dopo pochi minuti”. Amen.

Voto al Film 7,5

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