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Interviste

Intervista agli HYDRA

Intervista agli Hydra, duo di Catanzaro, composto da due fratelli, Danilo e Domenico Citriniti, rispettivamente al basso e alla batteria, e che si occupa di un genere che loro stessi denominano FusionProg, come leggerete nell’intervista…

D:Quando avete iniziato a suonare?
R:Abbiamo iniziato a fare musica a metà anni ’80 , anche se già da molto prima
ascoltavamo molta musica e seguivamo nostro padre (anche lui musicista)
durante le prove e nei concerti che sosteneva con i suoi gruppi, questo per
dirti che è nato tutto in modo naturale e spontaneo.

D:Com’è nato il vostro progetto?
R:Il progetto è nato dall’esigenza di valorizzare l’esperienze e gli studi
fatti durante gli anni, decidendo cosi’ di realizzare un buon prodotto
basato sopratutto sul basso e la batteria.

D:Solitamente come componete i pezzi?
R:Beh, il fatto di aver suonato sempre insieme ci da molti vantaggi sia a
livello compositivo che d’intesa, infatti i nostri pezzi nascono sopratutto
dall’improvvisazione che spesso facciamo in sala prove. Le idee migliori
vengono poi memorizzate e risuonate per comporre un brano.

D:Quali sono le vostre fonti di ispirazione,le vostre influenze?
R:All’ inizio suonavamo e ascoltavamo solo metal quindi questo ha influenzato
molto sul nostro stile per quanto riguarda la velocità e la grinta.
Attualmente ci piace ascoltare la musica in modo totale, sopratutto jazz,
funk, fusion, specialmente artisti come Virgil Donati, Vinnie Colaiuta,
Chick Corea, Tom Coster, Victor Wooten ecc.. che ci permettono di
arricchire il nostro bagaglio tecnico e d’ispirazione.

D:Potete darci una definizione del vostro genere, anche se credo che non si possa definire con un nome “classico”?
R:Infatti hai ragione! Non credo esista un nome per definirlo esattamente,
anche se io lo chiamerei FusionProg… spero di non aver sparato una
cazzata! Ahahahahahha…

D:Come mai la scelta di non avere un chitarrista fisso?
R:Non c’è un vero motivo per questa scelta, è nato tutto per caso a causa
della poca disponibilità e serietà da parte di uno dei tre chitarristi,
cosi’ abbiamo deciso di chiamarne altri due anche per affrettare i tempi e
nello stesso momento , non volutamente, abbiamo ottenuto anche un sound
differente per brano.

D:Come mai la scelta di un progetto strumentale?
R:Perchè la musica strumentale da più spazio e libertà di esprimersi
tecnicamente, d’altra parte l’inserimento di un cantante non avrebbe mai
avuto un significato valido in quel contesto!

D:Com’è il rapporto tra voi 2? (…di solito tra fratelli si litiga :)
R:…e hai ragione! Il fatto di avere due caratteri completamente differenti
ci porta a litigare spesso, ma poi alla fine si risolve tutto… o quasi…

D:Come mai la scelta di pubblicare il vostro sito in inglese?
R:All’inizio era tutto in italiano, poi abbiamo preferito pubblicarlo in
inglese per due motivi , per il fatto che riteniamo la lingua inglese un
linguaggio universale e secondo perchè la musica da noi proposta si rivolge
più ad un pubblico d’oltre oceano, spesso riceviamo molte proposte e
complimenti dall’estero…

D:E soprattutto ho notato che avete messo a disposizione molti mp3 (addirittura l’intero ultimo album). Credete molto nella promozione della musica mediante internet?
R:Anche se riteniamo e crediamo nella promozione di un qualsiasi prodotto su
internet , il vero motivo è che non abbiamo ancora trovato un’ etichetta
discografica che ci possa stampare e distribuire il nostro lavoro, per
questo abbiamo deciso di metterlo su internet per farlo ascoltare in tutto
il mondo, in quanto non è un vero è proprio cd come quelli che trovi nei
negozi , non per la registrazione ma per quanto riguarda la confezione,
infatti lo riteniamo un demo.

D:L’artwork è interamente sviluppato da voi?
R:Si.

D: Domanda di rito: progetti per il futuro?
R:Certo! Ultimamente abbiamo ricevuto delle proposte di collaborazione da
parte di musicisti noti italiani, che presto realizzeremo…

SITO UFFICIALE DEGLI HYDRA

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