Menu

19/07/03 Marcon (VE) – Punkreas+Meganoidi+Guest in concerto

Punkreas e Meganoidi si esibiscono al Marcon Festival. Concerto condizionato però dalle 3 ore di ritardo rispetto all’orario previsto.

Arrivo alle 18 presso il Marcon Festival e vedo i cancelli chiusi. Si aspetta 1 ora e mezza invano, finchè non esce un simpaticone a dire che l’impianto non funziona e che appena possibile si aprirà.
Tra bestemmie e imprecazioni assortite passa una mezzoretta e alle ore 20 (2 ore di ritardo) i cancelli vengono aperti. Intanto i gruppi devono fare il check sound e quindi si perde ancora parecchio tempo. Intanto mi faccio dare il pass e vado a chiedere se è possibile fare un’intervista con i Punkreas e i Meganoidi, le “star” della serata. “Dopo il concerto”…è questa la brusca risposta degli accompagnatori dei 2 gruppi…
Me ne torno al tavolo assieme ai miei amici. Il tempo passa e nel frattempo a fianco al nostro tavolo passano Paletta e Noise dei Punkreas. Paletta si ferma a “chiacchierare” con noi. Scopriamo che è lì dalle 4 ed è già parecchio andato…
Dopo 5 minuti qualche suo collega Punkreas lo chiama e se ne va.
Sono ormai le 21 passate e finalmente il primo gruppo in scaletta, i Wind Gosling, salgono sul palco. 10 minuti per montare tutto e il concerto comincia. Niente di speciale per questo giovane gruppo che sulla scia dei più famosi Shandon propone uno ska-core, più core che ska. Purtroppo sono costretti a suonare solo 2 pezzi per questioni di tempo.
Dopo di loro è il turno dei Latte+, giovane punk-rock band fiorentina che scalda il pubblico con il loro successo “Guerriglia Urbana”, che da il titolo al loro ultimo album. Durante il concerto scopriamo che i fiorentini stanno per pubblicare un nuovo disco del quale hanno suonato un pezzo intitolato “Presidente”.
Seguono i Peter-Punk, band trevigiana, quindi quasi in casa, che ottiene un buon successo di pubblico. Anche loro purtroppo sono costretti a tagliare la scaletta a causa del poco tempo a disposizione.
1 ora e han suonato 3 gruppi. Sono le 22 passate e si comincia a fare sul serio.
Ecco salire sul palco i Meganoidi, reduci dalla pubblicazione del nuovo album “Outside The Loop, Stupendo Sensation”. Molte cose sono cambiate. Oltre alle sonorità della band genovese, molto più rock, rispetto al passato, anche l’abbigliamento. I Meganoidi non si vestono più da “Iene” (per fortuna) ma sono vestiti normalmente.
Inizio e fine con i 2 successi del precedente album: si inizia con “Supereroi” e si finisce con “Meganoidi”. Oltre a “King Of Ska” e “New Enemy” tutti gli altri pezzi suonati dai genovesi sono contenuti nel nuovo disco. Da “Inside The Loop” a “M.R.S.” a “La Fine” passando per la stupenda “Zeta Reticoli”, i Meganoidi sprigionano un’energia incredibile che scatena il pubblico, che comunque non è molto preso dalle nuove canzoni, forse perchè non le conosce ancora. Un gran bel concerto quello dei Meganoidi, energico e potente, totalmente diverso dai “vecchi” concerti.
La serata si conclude con l’esibizione dei Punkreas, capostipiti della scena punk-rock italiana. 1 ora e un quarto di concerto durante la quale la band milanese propone successi vecchi e nuovi, da “Il Vicino” a “Canapa”. Da citare la collaborazione tra Punkreas e sezione fiati dei Meganoidi per l’esecuzione de “Il Vicino”. Come al solito il pubblico è molto preso dai testi politicizzati del gruppo milanese.
Finito il concerto mi appresto a intervistare i 2 gruppi di testa della serata, ma quando sono lì mi viene detto che devo aspettare ancora un’oretta perchè bisogna smontare tutto…a quel punto decido che è troppo tardi e me ne torno a casa molto divertito nonostante la pessima organizzazione…

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close