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Sigur Ròs – Ferrara, 23/06/03

Grande concerto dei Sigur Ròs a Ferrara nella splendida cornice di Piazza Castello che ospiterà due date del tour italiano dei Radiohead.
Ecco come è andata


Ferrara ipnotizzata dai Sigur Ròs. é questa la prima impressione che mi viene alla mente dopo il concerto del gruppo islandese che si è esibito nella stupenda Piazza Castello che ospiterà acnhe 2 date del tour italiano dei Radiohead.
Un po’ di storia: i Sigur Ròs hanno sfondato nel 2000 con “Agaetis Byriun” album che colpisce anche Tom Yorke dei Radiohead che li chiama come supporto nel tour di Kid-A.
La consacrazione arriva 2 anni dopo con un album che non porta titolo, “()”, così come le canzoni e il booklet, composto da pagine bianche con sottili venature. E se l’islandese era una lingua di difficile comprensione i Sigur Ròs per quest’album si inventano un nuovo tipo di linguaggio.

Di fronte a 5000 persone sedute in religioso silenzio, i 4 giovani islandesi, accompagnati dal quartetto d’archi Amina Strings, si alternano con strumenti sempre più vari: pianoforti, fiati, percussioni dai suoni ancestrali, chitarre suonate con la bachetta di un violino…
Più che a un concerto sembra di assistere ad un viaggio onirico con le melodie dei Sigur Ròs accompagnate dai suoni ricamati dalle 4 fanciulle ispiratissime agli archi.
Dopo un’ora e tre quarti il concerto si chiude con “Staralfur” e “Ny Batteri” durante la quale è da ricordare la grande prova del batterista che dimostra tutta la sua bravura al pubblico di Ferrara.
Quando è tutto finito sullo sfondo del palco appare un “Grazie” firmato Sigur Ròs, gli otto artisti che hanno ipnotizzato i 5000 presenti si abbracciano e concedono 2 timidi inchini…

Collegamenti:
Recensione di “()”, ultimo album dei Sigur Ròs

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