Menu

Interviste

Intervista ai DEROZER

Più di 10 anni di carriera, centinaia di concerti in Italia e nel Mondo…intervista con i Derozer, una delle band simbolo della scena punk-rock italiana!

Clicca qui per leggere la recensione del “Live In Studio” dei Derozer

D:Avete da poco pubblicato un live in studio. Com’è nata l’idea?
R:Il live in studio inizialmente doveva uscire solamente all’estero per accompagnare le nostre numerose tourneè fuori dai confini nazionali, poi però una volta registrato abbiamo deciso di pubblicarlo anche in Italia per accontentare le numerosissime richeste ricevute dai ragazzi.


D:Disco registrato in Germania, come il precedente “Chiusi Dentro”..in Germania siete molto apprezzati e tu (Seby) in “Branca Day” tieni il tempo in tedesco. La Germania è un po’ la seconda patria dei Derozer…
R:Senza dubbio la Germania è la nazione in cui suoniamo di più oltre all’Italia, grazie alla collaborazione con la Mad Butcher tutti i nostri dischi vengono stampati e distribuiti oltre che in Germania anche nel resto del mondo e ciò ci consente di fare numerose date all’estero. Andiamo in Germania a suonare dal 1995 e abbiamo moltissimi amici.

D:Parliamo dell’evoluzione del sound dei Derozer. Siete passati da sonorità in perfetto stile Ramones (“Bar”) a suoni sempre più cattivi e pestati…come mai questa evoluzione?
R:Non c’è una risposta, l’evoluzione del nostro suono è avvenuta in maniera del tutto naturale. Da sempre la musica dei Derozer riflette l’atmosfera che ci circonda, evidentemente i tempi in cui è stato scritto “Chiusi Dentro” sono diversi da quelli di “Bar” e nella nostra musica questo si sente.

D:I Derozer hanno il privilegio di aver suonato in molte parti del mondo. Com’è l’accoglienza nei vostri confronti all’estero?
R:In effetti la musica ci ha permesso di girare ormai tutta l’Europa e di varcare persino l’oceano. All’estero la situazione cambia da città a città, da nazione a nazione non c’è uno standard. Andare in Tourneè all’estero riserva un sacco di sorprese fortunatamente la maggior parte delle quali sono positive. Capita tuttavia di trovarsi anche i situazioni difficili.

D:Avete qualche aneddoto da raccontare riguardante i vostri concerti internazionali?
R:Non basterebbe un libro, quest’anno il ricordo più bello dall’estero è sicuramente la Serbia e Novj Sad in particolare, gente stupenda cordiale e incredibilmente amichevole.

D:Chi scrive solitamente i testi dei Derozer? Vi ritrovate tutti e 3 oppure di solito c’è una persona che li scrive?
R:I testi e la musica dei Derozer sono scritti da Seby. Poi in stanza si arrangiano i brani tutti insieme.

D:Cosa pensate della scena musicale italiana?
R:Immagino che ti riferisca alla scena Punk Rock o comunque indipendente, io personalemnte trovo la scena Italiana tra le migliori del mondo in assoluto.

D:E di quella estera?
R:Anche all’estero c’è molto fermento, nell’est europeo per esempio c’è una scena che cresce di giorno in giorno e vi assicuro che ci sono delle band formidabili, altro che America.

D:Ma che musica ascoltano i Derozer?
R:Mendez ascolta solo ed esclusivamente Punk Rock, Spasio strizza l’occhio anche all’Hard Core, mentre Seby passa tranquillamente dai Bad Religion agli Ac/Dc.

D:Qual’è l’ultimo disco che avete comprato o masterizzato?
R:Io personalmente odio masterizzare i dischi, delle ultime uscite discografiche trovo che Persiana Jones e Peawees abbiamo fatto le cose migliori.


D:Ho sentito da fonti molto attendibili che Mendez è astemio…
R:E’ verissimo, ti posso giurare che quando dorme non beve nulla.

D:Domanda di rito…progetti per il futuro?
R:Se tutto procede come deve, per la fine dell’anno dovremmo andare in studio a registrare il nuovo album, la cui uscita è prevista per Febbraio 2004.

D:Spazio gratuito offerto da Music-Impact: dite quello che volete!
R:Grazie dello spazio ragazzi, ci vediamo.

I DEROZER sono:
Seby: Chitarra e Voce
Mendez: Basso
Spasio : Batteria e Cori

Sito Ufficiale dei Derozer

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Articoli correlati

Close