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DirtySound – S.M.A.G.

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Genere: alternative rock/grunge
Tracklist:
1. Question mark
2. Let me stay
3. I wanna scream
4. Nothing
like I want
5. Without meaning
6. 4
Durata: 23min 24sec
S.M.A.G. è il primo demo dei Dirty Sound, una simpatica band della provincia
di Viterbo. Già nei primi secondi della prima canzone si può riconoscere
l'influenza musicale di questi ragazzi: i Nirvana. O almeno quello che si crede
ascoltando Question mark, brano che si rifà molto ai suoni della band
di Cobain. Al contrario Let me stay e I wanna scream hanno un suono particolare,
con le chitarre distorte e la batteria che ne fanno da padrone, senza togliere
niente al basso, bellissimo nella terza traccia del cd. I ragazzi dimostrano
di saperci fare con gli strumenti come dimostra Nothing like I want, un pezzo
che catapulta chi lo ascolto in un continuo viaggio temporale, dalla fine degli
anni '80 alla metà dei '90. La vera sorpresa di questo demo è
che, quando meno te lo aspetti, ti “sveglia” come nel caso di Without
meaning, la migliore traccia realizzata dalla band. E per chiudere il loro primo
lavoro ci pensa 4, una sorta di ballata spensierata e melodica, un mix tra gli
U2 e una band punk

Punti a favore: per avere neanche diciassette anni questi quattro ragazzi
hanno dimostrato di saperci fare con i rispettivi strumenti. Inoltre i Dirty
Sound non hanno scopiazzato qua e là dalle mode del momento ma dall'inizio
del cd hanno imposto il loro suono, modificandolo solo nell'ultima canzone.
Le chitarre si accompagnano benissimo alla batteria, il basso fa la sua figura
in diversi brani (si sarebbe sentito di più se l'audio fosse stato migliore)
e i suoni da loro prodotti non annoiano mai. Come detto in precedenza, questo
demo fa leva sulle canzoni centrali quali Nothing like I want fino a 4, senza
contare la voce fuori campo in question mark e la stessa 4.
Punti contro: esteticamente la rovina di questo demo è l'audio
che si fa sentire molto con il suo fruscio di sottofondo; inoltre il cd non
ha allegato il libretto con i testi, quindi i credits sono inseriti nel retro
del cd, sotto i titoli delle canzoni. Ultimo punto negativo di questo cd sono
i testi, troppo semplici e banali, come in question mark e I wanna scream. Un
vero peccato perchè fanno sembrare i Dirty Sound una sorta di Blink 182,
nel senso creativo (dei testi).
Commento generale: i Dirty Sound passano l'esame di “musica” con buoni
voti mentre sono rimandati, purtroppo, sui testi (anche se sono adattati benissimo
con i suoni). Confidando sulla loro giovane età sulla loro capacità
nello sfornare ottime melodie, buoni giri di chitarra e ritmiche, possiamo ben sperare per il futuro. Il tempo gioca tutto a loro favore, sta a loro stessi decidere come
sfruttarlo. Il demo merita almeno tre stelle su cinque, soprattutto se si pensa
che la band, come suoni, si rifà, si, ai primi anni 90 ma allo stesso
tempo non cade mai nel baratro della ripetizione o del plagio delle band quali
Nirvana, Soundgarden, Smashing Pumpkins. Buona la pronuncia inglese: non sembra
infatti che la voce appartenga ad un italiano e soprattutto ad un teenager.
Nell'era in cui nei negozi si trovano ancora cd dei Blink 182, dei Rancid e
di Courtney Love…perchè non dare anche un pizzico di fiducia a questi
ragazzi?

IL VOTO
Registrazione : Scadente
Musica : 7.5
Testi : 5.5
Voto Complessivo : 6/10

I Dirty Sound sono :
Giacomo Pomi (drums)
Andrea de Rinaldis (bass)
Massimiliano Darida (vocals – guitar)
Stefano Tronca (guitar)

Area geografica: Nepi (Viterbo)
Per info : maxdary@virgilio.it

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