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Rachel Z Trio – First Time I ever Saw Your Face

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La sera del 20 febbraio, al concerto di Milano al Club Scimmie Rachel in persona mi ha regalato il suo CD e me l'ha autografato con tanto di dedica.
Non avevo ascoltato nulla di musica Jazz fino ad allora, se non “Honky Tonky Train Blues” di Keith Emerson e “Splendido Hotel” di Al di Meola. Il disco contiene nove cover di altri artisti tra cui Don't Give Up del nostro Peter Gabriel.
L'album si apre con “Heart-Shaped Box” dei Nirvana, il brano più energico di tutto l'album. Questa versione è molto più aggressiva dei quella originale. Segue “Crestfallen” di Billy Corgan degli Smashing Pumpkins, un brano molto più soft del precedente. Dopodicchè ci si imbatte nella ritmata “Fragile” di Sting, la cover meglio riuscita dell'album. Il brano è riconoscibilissimo con un ritmo quasi latino.
Possiamo saltare le altre cover dicendo solo che davvero una meglio dell'altra (forse stona un po' “Con te Partirò” di Andrea Bocelli”.
La cover che intriga di più i fan di Peter è indubbiamente “Don't Give Up” che dura quasi 7 minuti. Rachel ha in questo caso modificato la struttura del brano, accennando il ritornello all'inizio e elimando una strofa.
Rachel Z è una musicista veramente straordinaria, una delle poche che riesce a fare delle versioni di canzoni di tutt'altro genere musicale. E tutto fatto con una incredibile raffinatezza e orecchiabilità. E' un album che cattura subito l'attenzione di chi l'ascolta e non ha bisogno di ripetuti ascolti per essere apprezzato. Quando togli l'album dal lettore CD, già ti manca, e hai voglio di riascoltarlo di nuovo, ancora e ancora. Un disco veramente straordinario.

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