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Interviste

Intervista ai LACUNA COIL

I Lacuna Coil sono una gran bella realtà del panorama musicale italiano. Ne è conferma il fatto che tra qualche giorno partiranno per gli U.S.A. dove avranno l’onore di essere la prima band italiana a calcare i palchi dell’Ozzfest.
Di questo ed altro ci parla Cristina Scabbia, carismatica front-girl della band.

Tra qualche si giorno partite per gli States per l’OzzFest e come guest dei P.O.D. Ve lo sareste mai aspettato? Che aspettative avete?
Diciamo che era uno degli obiettivi che non avevamo assolutamente escluso.
Chi conosce il percorso intrapreso dai Lacuna coil ultimamente, infatti poteva immaginare che dopo i tours da soli prima e poi con Opeth, Anthrax e Type o negative, il passo successivo sarebbe stato un evento di grosso spessore
Siamo davvero eccitatissimi, saremo il primo gruppo italiano di sempre a far parte dell’Ozzfest e uno dei rarissimi europei.
Tra l’altro conosciamo la maggior parte degli artisti che prenderanno parte al festival con noi quindi sono assolutamente certa che, insieme ad un progetto di lavoro molto importante per noi si affiancherà la parte di divertimento sfrenato.

Credo che ultimamente qualcosa in Italia stia cambiando, nel panorama musicale…finalmente non siamo visti più solo come il paese di Sanremo, di Laura Pausini, Ramazzotti ecc…e la vostra “partenza” ne è un’ulteriore conferma. Cosa ne pensate?
Sono in completo accordo con te, anche se c’è ancora da lavorare. In Italia abbiamo tantissimi talenti ma sempre troppa gente che cerca di tarpare le ali con invidie e malelingue.
Grazie al cielo ci sono molte persone capaci che ci credono davvero e terranno sempre alta la bandiera tricolore.

Che effetto vi fa essere più conosciuti e apprezzati all’estero che in patria? A me darebbe alquanto fastidio..
In fondo è per noi una cosa normale e non ci dà assolutamente fastidio.
Non facciamo canzoni italiane strappalacrime e mielose e anche la nostra immagine non è proprio quella del musicista italiano tradizionale, quindi fin dall’inizio abbiamo puntato principalmente all’estero, c’erano molte più chances e sinceramente ci siamo sentiti più a nostro agio, inoltre la nostra casa discografica, la Century media, non è italiana.
Ci sentiamo fieri di essere italiani ma nello stesso tempo ci consideriamo decisamente internazionali, in tutto.

Il video di “Heaven’s a Lie” vi ha probabilmente fatto apprezzare nella giusta maniera in Italia…com’è nato?
E’ successo che grazie ai tours fatti negli USA si è creato un forte interesse attorno ai Lacuna coil.
Grazie a questo interesse è partita la programmazione di “Heaven’s a lie”, scelta come singolo, da parte di più di 70 radio , e il nostro nome è giunto all’attenzione di network come MTV2 (la rete rock metal di MTV), che ci ha richiesto un video, per supportare la canzone che girava così tanto.
E il tutto, video escluso ovviamente, senza spendere una lira!
Dall’America è poi ovviamente approdato anche in Europa e in Italia.
Il regista è Patric Ullaeus della Revolver, che ha curato anche i video di Dimmu Borgir ed in Flames.
E’ stato girato in parte in un ex magazzino di armi semiristrutturato e in parte su schermo verde sul quale poi sono stati elaborati gli effetti speciali.

Ci saranno altri video?
Abbiamo appena finito di girare il video di “Swamped” sempre con Patric Ullaeus, ma non do’ nessuna anticipazione, anche perchè dobbiamo ancora vedere la versione finale.

A quando un prossimo disco?
Sicuramente nel 2005.
Staremo via per 4 mesi e torneremo a Settembre, quindi almeno fino a Novembre/Dicembre non riusciremo ad entrare in studio, anche se stiamo già lavorando sui nuovi pezzi.

Domanda forse un po’ banale (o forse no): come nasce un pezzo dei Lacuna Coil? A cosa vi ispirate?
Da qualunque cosa ci circonda, soprattutto esperienze personali.
E la sensibilità del musicista che cerca di tradurre in note le proprie sensazioni.

“Senza Fine” è l’unico pezzo cantato in italiano…ce ne saranno altri in futuro?
Non lo so; certo è che se ci saranno non sarà perchè la cosa è stata forzata.
“Senzafine” e “Comalies” (che includeva le strofe in italiano) non sono nate come “leccata” per l’Italia ma perchè la nostra lingua si sposava perfettamente con la musica.

Piccolo sfogo personale: odio il fatto che i Lacuna Coil vengano sistematicamente associati agli Evanescence…fa lo stesso effetto a voi?
No, sappiamo bene di essere in giro da una vita e l’unica cosa che abbiamo davvero in comune è la presenza di una donna nel gruppo.
Ma noi di cantanti ne abbiamo due e comunque siamo decisamente verso un sound più aggressivo.
Vorrei però ringraziarli perchè negli articoli a loro dedicati salta spesso fuori il nostro nome; loro ci conoscono e apprezzano, e per noi è stata solo pubblicità in più.
Un nostro successo alla pari degli Evanescence sarebbe stato impensabile, non tanto perchè loro sono americani e noi italiani, come qualcuno pensa, ma perchè la nostra casa discografica non è una major che può permettersi di spendere milioni di dollari in promozione.
Noi siamo ancora in ambito underground e sinceramente ci stiamo bene, preferiamo far crescere la popolarità poco per volta, ma stabilmente, piuttosto che rischiare di esplodere e poi scomparire dopo poco…
Godiamo di grosso rispetto nella scena, e la partecipazione all’Ozzfest nell’edizione più metal di sempre ne è la prova, quindi non ci interessa di certo una stupida concorrenza che non esiste assolutamente, anzi,Amy Lee ci è persino venuta a vedere quando abbiamo suonato in America.
Hanno tutto il nostro rispetto.

Qualche band da consigliare?
In Italia sicuramente i Node, brutali e precisi.

C’è qualcosa che odiate sentir dire sul vostro conto?
Non facciamo troppo caso ai pareri negativi a meno che non siano critiche costruttive e con un senso e non gratuite e dettate dall’invidia.
Mi fa sorridere però quando qualcuno polemicamente pensa che abbiamo raggiunto il successo solo grazie all’immagine della bella ragazza, quasi che l’ascoltatore sia un coglione che paga 20 euro quando volendo si può scaricare una foto della stessa bella ragazza, gratis su internet!
La musica viene sempre prima di tutto per i Lacuna coil, e se inizialmente puoi catturare l’attenzione con una bella foto, dopo devi dimostrare ben altro, ed è quell'”altro” che ti porta al successo.

Come descrivereste i Lacuna Coil?
Un gruppo di amici veri che si è fatto un mazzo così, che sta raccogliendo i frutti di anni di gavetta e che ha fatto della propria passione il proprio lavoro, restando sempre con i piedi per terra.

Cos’avete in serbo per il futuro?
Direi che un nuovo video, un tour con i POD, l’Ozzfest, altre date headliner americane e un nuovo album in lavorazione, bastino per ora!
Per qualsiasi notizia certa su di noi e per conoscere le date dei concerti andate su www.lacunacoil.it , è curato personalmente da noi ed è al 100% attendibile.

ImpattoSonoro.it vi concede umilmente la parola. Dite la prima cosa che vi passa per la testa!
Forza Milan! Scusa ma l’hai detto tu di dire la prima cosa che mi passava per la testa ;-)

www.lacunacoil.it

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