Menu

Recensioni

Afterhours – Germi

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Vox Pop – 1995

alt.rock

L’esordio in lingua italiana per gli Afterhours avviene nel 1995, dopo la partecipazione della band, un anno prima, all’Arezzo Wave. Prima di quell’episodio gli After erano una band ancora poco conosciuta e comunque rispettata nell’ambiente underground, ma una versione davvero potente ed entusiasmante di “Mio Fratello E’ Figlio Unico” del grande Rino Gaetano li spinge ad incidere il loro primo album in Italiano. “Germi” è una delle pietre miliari del rock italiano degli anni ’90, periodo senza dubbio memorabile se pensiamo ai CCCP/CSI, ai Litfiba, ai Marlene Kuntz. E’ un esordio buonissimo, certamente, che poggia su brani storici come “Dentro Marylin” (che prima si chiamava “Inside Marylin Three Times”), tra l’altro reinterpretata anche da Mina, sulla scarica iniziale della title-track e sulla sfacciata “Siete Proprio dei Pulcini”, dichiarazione non proprio d’amore da parte del leader Manuel Agnelli verso la propria generazione (concetto che Manuel riprenderà più avanti), sulla bellissima “Ossigeno”, anch’essa precedentemente nata in Inglese come anche la rabbiosa “Vieni Dentro”. Altro capolavoro è sicuramente “Strategie”, un alternarsi di parti acustiche e rabbia elettrica ottenuta con delle sovraincisioni, caratterizzata anche da un bellissimo testo. Solo “Dentro Marylin” riesce a superare “Strategie”, con una connessione perfetta tra parole e musica, entrambe disperate, viscerali, commoventi (“L’anima brucia più di quanto illumini, ma è un addestramento mentre attendo che io m’accorga che so respirare, che sei il mio sovversivo, mio sovversivo amore. Non c’è torto o ragione: è il naturale processo di eliminazione”). Manca ancora qualcosa in questo disco, a mio parere, ma credo sia dovuto al passaggio dall’Inglese all’Italiano; comunque ciò non intacca assolutamente la bellezza di un album davvero emozionante che sa dosare accuratamente rabbia, dolcezza, ironia, disagio e molti altri ingredienti che lo rendono assolutamente fondamentale per capire il rock italiano che verrà e l’universo della band di Milano.

TRACKLIST
1. Nadir
2. Germi
3. Plastilina
4. Dentro Marylin
5. Siete proprio dei pulcini
6. Giovane coglione
7. Ossigeno
8. Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo
9. Strategie
10. Vieni dentro
11. Posso avere il tuo deserto?
12. Pop (una canzone pop)
13. Mio fratello è figlio unico
14. Porno quando non sei intorno

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close