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RockAid (se siete musicisti leggete qui)

Sul forum di impattosonoro è già nata una discussione così interessante da meritare la prima pagina sul sito..se siete musicisti vi consiglio di leggere qui.

RockAid è un’associazione cooperativa, la forma legale è questa, tra musicisti.
La caratteristica di questa associazione è che ad essere iscritti non sono i singoli musicisti, a meno che non ci sia un solista, ma le band che questi musicisti formano.
Per capirci noi, i Dis/Funzioni Mentali, siamo sei musicisti ma ad essere iscritti non siamo noi sei ma i Dis/Funzioni Mentali composta da sei persone. In questo modo si ha che al momento di votazioni o decisioni non conteranno sei voti ma un voto quello della band, al di la del suo peso numerico.
Il fatto di fare risultare iscritte le band e non i musicisti ha un altro vantaggio, al di la del mero peso decisionale, quello di garantire alla band il proseguo nell’associazione anche se un elemento del gruppo dovesse lasciare.
La band decade dall’iscrizione nel momento che o dovesse sciogliersi o che vengano a mancare almeno il 50% dei membri figuranti.
Un musicista non può essere iscritto con più band.
Altro problema che risolverebbe l’iscrizione delle band è quello del nome della band stessa, praticamente diverrebbe come un piccolo censimento atto anche a rilevare nomi uguali tra di loro, evitando così incomprensioni.
L’iscrizione all’associazione ha comunque un prezzo annuo per band, che secondo me si dovrebbe aggirare sui 300 euro annui (ripeto a band e non a componente), che si deve versare su di un controcorrente postale aperto ad hoc.
La quota di iscrizione permette di coprire alcune spese, quale la produzione dei CD.
La band iscritta all’associazione può, in questo modo, mandare il materiale registrato, in multitraccia ed in formato wave, ad una postazione di missaggio (da definire) dove verrà missato e prodotto il master.
Il master verrà spedito ad una società di stampaggio CD e verrà ideato, o dalla band o chi per lei, sia la copertina che la serigrafia del CD.
A questo punto le copie prodotte verranno inviate ai referenti nelle varie sedi, che avranno preso contatto con centri di vendita musicale, per distribuire il prodotto.
Come divisione economica proporrei:
Ø il 50% delle vendite del CD alla Band;
Ø il 25% delle vendite del CD al fondo cassa dell’associazione;
Ø il 10% delle vendite del CD a chi si occupa della distribuzione:
Ø il 15% delle vendite del CD al centro di vendita musicale.
Visto che un CD finito verrà a costare circa 2 euro più SIAE, altri 2 euro, ogni CD potrà essere messo in vendita a 10 euro. Si deduce che:
Ø 5 euro a CD andranno alla Band;
Ø 2 euro e 50 centesimi a CD andranno al fondo cassa dell’associazione;
Ø 1 euro a CD andranno a chi si occupa della distribuzione:
Ø 1euro e 50 centesimi a CD andranno al centro di vendita musicale.
Aspetto critiche, sempre che siano costruttive.

vi aggiungo il link alla discussione sul forum:

RockAid

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