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EL GUAPO – 3 giugno, Bologna

Ennesimo concerto italiano per gli EL GUAPO, che si esibiscono al Covo di Bologna.
Visti per noi da Alberto Canarecci

I ragazzi del Covo per la festa di chiusura del locale invitano nuovamente a suonare gli El Guapo dopo l’apparizione autunnale che già ci aveva entusiasmato e che ci aveva confermato dal vivo la genialità e freschezza espressa in studio dal gruppo.
Per questo ritorno a Bologna gli El Guapo cambiano radicalmente il loro live set presentandosi in 4 con batterista fisso (dei Wolf Eyes?) e con Justin al basso, Pete agli electronics e Rafael principalmente alla chitarra ed anche alle tastiere. Il suono risulta così molto più potente e compatto rispetto all’altro show dove a farla da padrone erano gli electronics e la versatilità di Justin agli strumenti: ciò era essenzialmente dovuto alla necessità di riproporre dal vivo i brani di Fake French (Dischord) mentre oggi suonano a sorpresa i brani del prossimo disco. E’ quindi un buon test per loro per sondare le reazioni del pubblico mentre per noi per capire la direzione che sta prendendo il suono dei tre guapi. Non manca lo stupore nel sentire le differenze tra il suono di Fake French, album quasi synth pop perfetto nel suo equilibrio e nella furia allegra di cui è pregno, e questa futura bestia molto più punk-funk che altro. Sembra quasi che gli El Guapo vogliano sfidare i Rapture in una sorta di gioco al rialzo riuscendo a coniugare i suoni più disco con una struttura elaborata dei pezzi e spingendo contemporaneamente al massimo sull’acceleratore.
Rielaborano così i vecchi pezzi devastandoli, perdendo forse in freschezza ma caricandoli di aggressività.Tra questi si riconoscono Inevitability da super/system e Just Don’t Know, Ocean And Sky, Justin Destroyer e la splendida Glass House da Fake French con cui concludono il set nel delirio generale dei presenti. Set durato non più di un’ora ma serratissimo con i pezzi uniti tra loro in cui l’unico momento di pausa è stato dedicato alla sostituzione della cinghia del basso sfasciata da Justin in uno dei suoi classici momenti da animale da palco (essendo in 4 questa volta non è stato contenuto bene dal palco).
Non resta che aspettare il concerto dell’8 luglio a Ferrara dei Rapture per capire chi sarà il vincitore di questa sfida a distanza.

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