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Bugo – Golia & Melchiorre

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Eccolo. Il quarto attesissimo lavoro di Bugo, ossia Cristian Bugatti. “Golia E Melchiorre”, un doppio album composto da un disco “elettrico” e uno “acustico”.
Bugo ha tagliato i capelli. Che abbia messo la testa apposto e si sia fatto una famiglia? Sembrerebbe di no. E lo si capisce fin da subito, già dalla prima traccia del disco, “Carla è Franca” (non a caso primo singolo), pop-rock orecchiabile che ironizza sul tema delle ragazze eccessivamente magre. Non certamente il pezzo migliore dell'ensemble, ma riascoltandola più volte nulla ci spinge a premere il fatidico pulsantino che ci trasporta alla traccia successiva.
Cosa che accade in “Hasta La Schiena Sempre” nel quale Bugo si trasforma in un Vasco Rossi ad alto coefficiente alcolico e si cimenta in un improbabile rap. La cosa succede anche più tardi, in “Devo Fare Un Brec” (abbandonando per fortuna il Vasco), brano che starebbe benissimo in un disco dei Beastie Boys, con tanto di cori robotici tanto cari anche all'Elio nazionale.
E c'è spazio anche per il cyber-punk di “Caramelle” : voce sofferta e chitarra malata di Fabio Bielli degli amici R.U.N.I.
Tralasciando l'anonima ma piacevole “Un Altro Conato”, si arriva al ritorno di fiamma folk, che qui fin'ora mancava, di “Mezz'ora Prima Di Morire” con rispolvero dell'armonica. Lacrimuccia all'occhio ed ecco “Il Sintetizzatore”, dove riappare il Beck più elettrico e distorto, che c'è in noi, anzi, in lui. A lei, la canzone, l'ambito premio di miglior pezzo del disco.
E fu così che con il delirio “giallo” immerso in un insensato (in senso buono eh) funk psichedelico di “Spargimento Di Sangue” seguito dalla tenue (ma non troppo) ballata “Notte Giovane” si conclude “Arriva Golia!”, prima parte del mastodontico (…) quarto lavoro di Bugo. Prima parte che naviga tra elettricità ed elettronica, e che, salvo qualche episodio non perfettamente riuscito, conferma o riconferma (a voi la scelta) il nostro Bugatti come insensata e irresistibile realtà nel panorama musicale italiano.

A questo punto la recensione dovrebbe finire. Invece no, perchè purtroppo, mi sono appena ricordato che il disco è un doppio, e come da buon doppio che si rispetti, ci sono due cd. Quindi…

“La Gioia Di Melchiorre”, sofferto frutto della collaborazione con il bluesman Joe Valeriano e con i coniugi Bruno Dorella e Stefania Pedretti (OvO).
Il disco forse rivela la vera natura nascosta di Bugo. Bugo, ossia Cristian Bugatti, ossia “il bluesman” (…), trasforma la comicità di Golia in tristezza e malinconia (e giù con la rima!). Ed ecco “Cosa Fai Stasera”, una delle canzoni più tristi scritte da Bugo (sua definizione), oppure “Che Diritti Ho Su Di Te”, una delle più serie, con una sfilza di frasi taglienti e aspre che fan dimenticare le spassose insensatezze di qualche minuto prima (“fuggire da te/ la mia paura è una botta sul muro/ che mi distoglie da un futuro sicuro/ fuggire da te”). Quel che fa paura è che Bugo canta, sul serio. Ci siam capiti?
Se non ci credete, la fatalista “Rimbambito” fa al caso vostro.
O anche “Sentirsi Da Cane” con gli azzecatissimi coretti di Stefania Pedretti (se beviamo la tequila/ci sentiamo da cani) e la sua sperduta atmosfera alla Black Heart Procession, è l'ideale per capacitarsi di quello che accade, in queste 10 tracce.
A completare il tutto, la più allegra “Guardo Su” (“ma se vieni giù da me / metti il paracadute”), e il duetto con Joe Valeriano “Se Avessi 50 Anni” (“se avessi 50 anni, lancerei le bombe/ con dentro il carnevale”) e la conclusiva “Alleluia”, amara negazione della scorciatoia a Dio, il tutto visto in chiave Blues (sticazzi…).

Ok, forse lo sapevamo già, o forse è una novità. Bugo è capace di tutto. É capace di divertirci con le sue insensatezze elettriche, è capace di divertirci con le sue insensatezze acustiche, è capace di farci riflettere, è capace di incantarci, è capace di metterci tristezza ed è capace anche di rompersi/ci i coglioni.
Ed alla fine di quest'ora e venti di ascolto (tanta roba vero?) forse avrete finito di considerare il Bugo come un semplice demente.

Tracklist

Arriva Golia!

01. Carla è Franca
02. Alleluia 1 rep
03. Hasta la schiena siempre
04. Un altro conato
05. Caramelle
06. Devo fare un brec
07. Mezz'ora prima di morire
08. Il sintetizzatore
09. Spargimento di sangue
10. Notte giovane

La Gioia Di Melchiorre

01. Cosa fai stasera
02. Non mi arrabbio mai
03. Guardo su
04. Rimbambito
05. Sentirsi da cane
06. Che diritti ho su di te?
07. Se avessi 50 anni
08. Iperblues 2
09. In grado
10. Quando vai via

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