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SPIDERMAN 2


Scheda


Titolo originale: ID.
Nazione: USA.
Anno: 2004
Distribuzione: Columbia
Regia: Sam Raimi.
Sceneggiatura: Alvin Sergent.
Soggetto Tratto dall’Omonimo personaggio dei fumetti marvel creato da Stan Lee e Steven Ditko nel 1962.
Genere: Azione.
Interpreti: Tobey Maguire, Kirsten Dunst, Alfred Molina, James Franco.
Durata: 127 Minuti.


Spiderman 2

Mentre i dubbi del giovane Peter Parker proseguono nel tormentarlo, attanagliandolo nella sua duplice veste: diurna, da studente/lavoratore, e notturna come giustiziere solitario, ecco che un nuovo nemico gli si para di fronte: il Dottor Otto Octavius, l’attore Shakespiriano Alfred Molina, tramutatosi, suo malgrado, nel temibile Dottor Octopus, inizialmente scienziato prossimo al nobel e creatore per conto della società Oscorp di proprieta dell’amico di Peter: Harry Osborne, di un progetto riguardante il flusso continuo di energia, ma che a causa di una serie di errori resterà imprigionato in un esoscheletro munito di braccia meccaniche pronte a ghermire qualunque preda.

Molina riceve il testimone di villain, simbolicamente consegnatoli dal “Green Goblin” interpretato da Willem Defoe ed altresì ricavandone un’interpretazione triste, a causa del suo fallimento professionale, e tormentata altrettanto quanto quella di Spiderman. Se il fumetto poi rapiva per il senso d’impotenza che il giovane Parker aveva tra l’adempiere alla sua promessa di proteggere gli abitanti di New York e la voglia di condurre una vita da adolescente, ebbene il film di Raimi non ci risparmia certo questa catarsi dell’eroe, in tutta la sua irruente e greve responsabilità, enfatizzando in ogni suo aspetto il senso di impotenza che lo attraversa: Spiderman ovvero il risolutore dei problemi altrui che sotto la sua tuta cela l’esile figura di un ventenne che non sa a chi far risolvere i propri.

Film poi dotato di un maggiore profilo psicologico per tutti i personaggi da Harry Osborne tormentato dall’ ”insetto” che gli ha ucciso la figura paterna, Mary jane Watson prossima alle nozze con il figlio del capo redattore del Daily Bugle J.J.jameson ancora tormentata dal rifiuto di Peter. Una serie impressionante di effetti speciali completano l’opera messa in pista da Raimi, vero fan trentennale del “Tessi Ragnatele” riuscendo a centrarne in pieno lo spirito e proponendo quella che è, assieme ai primi due film di Tim Burton dedicati a Batman, la migliore trasposizione cinematografica di un personaggio dei fumetti prestato al dorato mondo del cinema.

Giudizio: “Da Vedere” anche se non siete propriamente amanti del mondo dei fumetti.

Ciro Andreotti

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