Reportage

Stefano Benni “The Baldanders”, concerto-reading – 08/11/04, Roma

STEFANO BENNI “The Baldanders”

Con Paolo Fresu, Paolo Damiani, Gianluigi Trovesi, Umberto Petrin, Roberto Dani
Auditorium Parco della Musica, Roma – 8 novembre 2004

di Lorenzo Alunni


“Ora facciamo il Blues dell’Omino Cattivo e se magari vi viene in mente chi può essere quest’omino cattivo probabilmente non avete torto”

Stefano Benni con il jazz ha sempre avuto un feeling particolare, dimostrato già con i suoi spettacoli Sconcerto, Danzando Lolita o Misterioso.
Questa serata del Roma Jazz Festival vedeva la presentazione del cd “The Baldanders”, pubblicato da Benni per l’etichetta Full Color Sound. Lì lo scrittore ha letto alcuni suoi racconti, poesie o estratti dai suoi libri accompagnato da cinque pezzi da 90 del jazz italiano.
Da “Ce l’hai un’idea”,“Anima” o “Le piccole cose” (tratti da Ballate) fino alla “Lombricoetica”, passando per la celebre “Luisona” del Bar Sport: Benni diverte e tocca il pubblico romano facendo leva sulla sua capacità di dare alle scene rappresentate il tono della sua inconfondibile ironia, pur non perdendo mai l’aura di tristezza di certe situazioni.
Di gran valore i due brani dedicati a Billie Holliday e Thelonious Monk.
La band sa ben assecondare le parole di Stefano Benni. Le composizioni abbinate ai racconti sono però troppo spesso prevedibili e scontate, sebbene certamente efficaci.
La serata risente anche poi della dichiarata poca preparazione del set nelle sue varie parti, ma così è il jazz. Più o meno.
è quindi la parola a farla da padrona, in uno show comunque ben equilibrato, di grande godibilità, impegnativo al punto giusto per l’ascoltatore. E vi paresse poco.

Lorenzo Alunni

Articoli correlati

No related posts.

News