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Interviste

Intervista ai LOMBROSO

Finalmente siamo riusciti ad ascoltare i Lombroso (la band di Dario Ciffo,già violino degli Afterhours) dal vivo. Hanno appena concluso, sotto gli occhi del loro produttore Taketo Gohara, un riuscitissimo ed energico live set per la presentazione del loro disco di debutto. Parliamo con Dario dei progetti presenti e futuri…

Intervista di Antonio


Finalmente siamo riusciti ad ascoltare i Lombroso (la band di Dario Ciffo, violino degli Afterhours) dal vivo. Hanno appena concluso, sotto gli occhi del loro produttore Taketo Gohara, un riuscitissimo ed energico live set per la presentazione del loro disco di debutto. Parliamo con Dario dei progetti presenti e futuri…

Domanda di rito. A chi è venuta l’ idea di chiamarvi come uno psichiatra?
L’ idea in realtà è venuta a Morgan. Noi cercavamo un nome ed una sera ci trovavamo con lui a chiacchierare. Lui ha detto : ”Voi siete i Lombroso”. Lombroso è la via della sala prove dove ci ritroviamo per provare

Quindi ha lanciato lui questa idea?
Si, uno sta lì a domandarsi quale sia il nome migliore, quello che possa rendere. Forse “Lombroso” ce lo siamo trovati su misura. Senza pensarci troppo, tanto secondo me quello che conta è ciò che c’è dietro.

Se vedi che i Beatles si chiamavano scarafaggi…
Infatti. Va bene anche così come idea.

Come vi siete incontrati e come è nato questo progetto?
Io e Ago ci conoscevamo già da molto tempo anche se non avevamo mai suonato insieme. Io dovevo fare un concerto con delle persone che all’ ultimo non si sono sentite pronte. Ho chiamato Ago chiedendogli se gli andava di fare questa serata e lui è venuto. Abbiamo fatto una prova di pomeriggio e ci siamo divertiti molto, le cose sono riuscite molto bene. E da lì…

E’ venuto il resto…
Si. Abbiamo sentito anche il parere di altre persone che erano lì ed è piaciuto molto più questo che quello che andavo a proporre con l’ altro gruppo.

Poi siete stati anche in tour con i Loma (di Paola Maugeri)?
Si. Abbiamo aperto qualche loro data.

In questo lavoro si sente la tradizione della canzone d’ autore pop anni ‘60/70(Mogol, Battisti)…è quello il punto di partenza?
Si, è un po’ quello, ma è venuto fuori in maniera non pensata. Non ci siamo messi ad immaginarne una copia. E’ venuta fuori così da sola, è la musica che ci ha portato lì. Ovviamente dentro ci sono i nostri ascolti però è venuta fuori molto naturalmente, senza una ricerca forzata.

Perché la scelta di accostare testi che parlano d’ amore ad una musica comunque tirata?
Ai nostri testi ha collaborato un nostro amico (e cantautore), Gianni Resta ed ha inserito delle sue tematiche che io ovviamente condividevo, visto che mi piace quello che scrive. Abbiamo lavorato a volte insieme ed a volte da soli e sono venuti questi testi che potremmo anche definire semplici con una musica abbastanza spinta. Oggi poi siamo in formazione più tranquilla.

Certo, vista la sede…
Si, perché abbiamo già suonato in altre Fnac ed abbiamo visto che la batteria non si riusciva neanche a suonarla. Bisognerebbe accarezzarla e non si sentirebbe quasi niente.

L’ album è prodotto da Taketo Gohara (già al lavoro con Fiamma Fumana ed Elio e le storie tese). Come è nata questa collaborazione e come vi siete trovati?
Gli abbiamo fatto sentire questo progetto che volevamo realizzare e gli è piaciuto subito. Questo confronto è nato in maniera naturale da uno stimolo reciproco che ci è piaciuto ed abbiamo detto: “Lavoriamoci!”

Questo disco lo possiamo considerare come il primo di altri a venire?
Io spero di si. E’ il primo progetto di questo gruppo e quindi spero sicuramente di farne altri.

Farete qualche videoclip?
Per ora se ne sta parlando. Non è ancora chiaro il quando e il come però c’è un sentore.

Quindi vi piacerebbe questa dimensione?
Si. Comunque è sostanzialmente un modo di farti conoscere. E’ una cosa ormai quasi obbligatoria ed è giusto che la si faccia.

Vi andate ad inserire nel meglio della scena alternativa. A che punto credete che sia?
Nell’ ambiente che frequento musicalmente sento che è molto florido.

Qualche gruppo che vi interessa più di altri?
Italiano non particolarmente

Abbiamo finito. Un messaggio ai fans o qualunque altra cosa vogliate dire…
Cercate di divertirvi e di fare quello che vi sentite nella vita e sicuramente andrete da qualche parte. Anche nel piccolo è difficile provarci tutti i giorni, ma bisogna cercare di farlo.

La cosa più giusta da fare…

www.lombroso.net
www.mescal.it

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