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Muddy Fly – R-Evolution

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E' sempre la stessa storia : l'Italia sembra aver paura dei propri artisti e delle loro stesse evoluzioni. Le consequenze di questa particolare esterofilia sono bivalenti però, il nostro mercato importa qualsiasi cosa dall'estero innalzandolo poi a “fenomeno” e sbarra le porte ai gruppi nostrani che non facciano parte della specie dei cantautori della “canzonetta”. Rifarsi a tradizioni od innovazioni non italiane è peccato, non si può, non si fa. Chi non si adegua ci prova lo stesso, infatti la tendenza è in via d'espansione, ma ancora poco digerita. E proprio all'interno di questa si collocano i Muddy Fly da Reggio Emilia (“mosca infangata” per coloro che ancora considerano l'inglese una lingua che non ci appartiene), chiaramente anglofoni e considerati un gruppo Grunge-Rock (Pop?) da un po' tutta la critica. Sarà per il loro passato come Tribute Band dei Nirvana magari, ma io ci sento molto di più queste 10 tracce che compongono R-Evolution, loro seconda uscita ufficiale dopo il primo Boredom e registrato allo studio Esagono di Rubiera da Andrea Rovacchi (già con Julie's Haircut, Marlene Kuntz, Giardini di Mirò ed altri).
La base d'ispirazione legata alle sonorità dei Pearl Jam, è palpabile così come quella rivolta alla band di Cobain, ma quest'album trae spunto da più versanti e si diversifica ad ogni episodio. In Your Justice ritroviamo la ritmica sincopata tipica dello Stoner Rock di Kyuss o QOTSA saltando poi alle chitarre ruvide e potenti di stampo crossover primi anni '90 in Liquid Shadows e Cold as Fire, brano incendiario devastante nel chorus. Si concedono anche a cenni di psichedelia in Smoke e Fake che pecca però di originalità in senso stretto con giri di basso (soprattutto nell'intro) molto cari a Chi Cheng dei Deftones, e quindi anche post-grunge e hardcore.
Come se fosse indispensabile avere dei pezzi con animo Pop per dimostrare la propria completezza artistica ci si imbatte in Like Water e Deep Inside solite ballate che dovrebbero far cantare con gli accendini in mano, ma che invece stonano all'interno di un prodotto dalla forte carica musicale ed emotiva, nonchè pieno di idee. Già di altri magari, ma ben rielaborate personalmente.
Anche in Italia ci sono gruppi che fanno dell'ottimo rock, perchè andare a cercare altrove? Prendente un post-it, scrivetelo e cercate di ricordarlo.

Tracklist
01. Liquid Shadows
02. Fake
03. Your justice
04. Crawl away
05. Like water
06. Cold as fire
07. Last breath
08. Deep inside
09. In my mind
10. Smoke

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