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HERO


Scheda


Titolo originale: Ying xiong
Nazione: Hong Kong/Cina
Anno: 2002
Genere: Azione
Durata: 93′
Regia: Yimou Zhang
Cast: Tony Leung Chiu Wai, Maggie Cheung, Daoming Chen, Jet Li, Ziyi Zhang, Donnie Yen
Produzione: William Kong, Yimou Zhang
Distribuzione: Eagle Pictures

Hero

Sullo sfondo di un paese martoriato da lotte intestine e leggi fatte ad uso e consumo di un dittatore spietato, si dipana la trama del film Hero, un film intenso che racconta la storia di un uomo: Senza Nome, il quale uccide tre feroci assassini: Cielo, Spada Rotta e Neve Volante, in nome di una giustizia legata alla figura dell’imperatore cinese. L’intera trama si sviluppa sulla narrazione, da parte di Senza Nome, dei tre duelli, nei quali la parola d’ordine risulta essere la leggerezza. Come accade ne La tigre e il dragone, anche in questo capolavoro i duellanti galleggiano sull’acqua, volteggiano come piume nell’aria, addirittura respingono con stoffe color arancio una pericolosa orda di frecce.
Senza Nome in realtà mente, racconta infatti una versione fasulla per impressionare l’imperatore e poterlo avvicinare tanto da ucciderlo con una mossa segreta. Il regista allora racconta tre diverse versioni, legate a cromie diverse, delle quali una è incentrata sulla passione che divora, che distrugge e avvampa come il fuoco; una si occupa dell’amore, quell’amore puro e spirituale, caratterizzato dal sacrificio personale. L’ultima è invece interamente giocata sul filo della saggezza, quella stessa saggezza che porterà l’imperatore a sanare le guerre interne, portando così pace e serenità.
Il film sembra essere la rappresentazione grafica di un Haiku, ovvero di quel particolare genere di poesia cinese che nella brevità racchiude una fonte inesauribile di saggezza. Hero richiama tale componimento, non solo perché risulta leggero, ma anche perché racchiude, come un qualsiasi scrigno, significati dal valore inestimabile.
Si tratta di un film che colpisce, anzi investe tutti i sensi, i quali vengono cullati costantemente in uno stato di profonda beatitudine e consapevolezza spirituale; è pura poesia, una poesia visiva che lo spettatore segue con molta attenzione, per venire introdotto in un mondo spirituale, in cui realtà e fantasia si confondono tra loro.

enryka

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