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Gli Incredibili


Scheda

Titolo originale: The Incredibles
Regia: Brad Bird
Doppiaggio italiano
Violetta : Alessia Amendola
Hellen Parr : Laura Morante
Edna Mode :Amanda Lear
Bob Parr : Adalberto Maria Merli
Anno: 2004
Nazione: Stati Uniti d'America
Distribuzione: Buena Vista
Durata: 115'
Data uscita in Italia: 26 novembre 2004
Genere: animazione

E’ bella la vita del supereroe, amato ed osannato dalla popolazione, star indiscussa dei media, almeno fino a quando anche i supereroi non perdono il favore del pubblico e sono costretti a condurre vite grigie da impiegati qualunque. A questo Bob Pratt, alias Mr Incredibile, non sa rassegnarsi e cade nella depressione, ingrassando e disinteressandosi alle vicende famigliari: e’ sposato con Hellen, Elasticgirl, trasformatasi un una sciatta casalinga che cerca di tenere a bada i tre figli anche loro nati con superpoteri. Finche’ un giorno Mr Incredibile viene contattato da una agenzia segreta…

Chissa’ se la rottura del sodalizio Pixar-Disney e’ avvenuto durante la lavorazione di questo lungometraggio, di certo in questo lavoro i rapporti sono cambiati: tutti i film di questa premiata ditta iniziano con un cortometraggio e se lo scorso anno la storia surreale del pupazzo di neve che viveva dentro una boccia di vetro rappresentava il cote’ piu’ adulto rispetto alla tipica storia Disney del pesciolino Nemo, quest’ anno il corto L’agnello Saltarello ha i tono fiabeschi e giocosi dell’infanzia mentre il lungometraggio sulla famiglia di supereoi sembra rivolgersi a un pubblico piu’ cresciuto.
L’opera infatti si ispira a quel filone giallo-rosa tipico degli anni ‘60 dove l’azione si svolgeva solitamente nei luoghi piu’ esclusivi della Terra e le donne erano bellissime, genere che ebbe la sua punta di diamante con i film di James Bond. Di quelle pellicole Gli incredibili cita perfettamente l’ambientazione, la gamma di colori e la vivace luminosita’ caratteristica dei film in Technicolor, anche la colonna sonora si ispira alle sonorita’ jazzate di quegli anni. Si vuole omaggiare inoltre la grande stagione dei telefilm di sci-fi dei primi anni ‘70, in particolare il mondo creato da Gerry Anderson: le innovazioni tecnologiche di Thunderbirds e il design futurista di U.F.O. o Spazio 1999.
Per quanto riguarda l’episodio della messa al bando dei supereroi, si ricostruisce fedelmente il clima da caccia alle streghe del periodo maccartista e la cifra stilistica e’ quella dei cinegiornali (l’ottimo doppiaggio italiano fa pensare alla Settimana Incom).
Perfetta anche la trama, molto ironica e con un climax crescente di azione: lo scontro finale con il robot e’ rutilante; la psicologia dei personaggi e’ estremamente umana: ci vengono mostrati in tutte le loro debolezze e paure. Divertentissimo il personaggio di Edna la stilista di tute per supereroi, doppiata egregiamente da Amanda Lear.
Impossibile non restare meravigliati dalla tecnica Pixar, accuratissima nei particolari: dai capelli alla trama della maglia dei superoi, e’ ormai in grado di far concorrenza alla realta’: per le esplosioni ed alcuni esterni si crede di esser di fronte ad immagini reali.
Un film che sposta in avanti la qualità del mondo dell’animazione

avag

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