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Buon Natale Italia

Cari lettori, Buone Feste!
Inizio spumeggiante questa sorta di editoriale, natalizio sì, ma anche di congedo da questo 2004 che, spero per chi legge, non vi abbia caratterizzato tra quella metà e rotti di italiani che ha visto le proprie tasche prosciugarsi all’insegna di tagli e taglioni o di euri malgestiti. Se invece vi ci trovate, benvenuti nella comunità e quindi Buon Natale a voi.
Buone Feste anche ai collaboratori (tanti) ed ai lettori (spero anch’essi tanti) di Impattosonoro grazie ai quali siamo riusciti ad arrivare al I° Anno di Impattosonoro.
Tra frizzi, lazzi e scherzi d’ogni tipo la nostra comunità indipendente ed autogestita è riuscita a togliersi molte soddisfazioni che sembravano quasi improponibili durante i primi giorni di organizzazione su #mino. E senza l’aiuto dei banner porno che, ultimamente, sembra difficile tenere lontani.

Non siamo qui per un autoelogio fine a sè stesso però. Come da sana tradizione natalizia vanno scritti dei pensierini d’augurio.
Quindi, via.
Tanti Auguri a quella centinaia di migliaia di evasori fiscali totali che con vero senso di responsabilità e vero senso dello Stato si sono prodigati a dare man forte al Ministro dell’Economia Siniscalco evitandogli ulteriori grattacapi sulle imposte. A dire il vero, hanno evitato proprio le imposte. A chi le ha pagate invece vanno le nostre più sentite parole di conforto e stima reciproca. In fondo sono rimasti in pochi, vanno tenuti stretti.

Tanti Auguri all’On.Sen.Avv. Cesare Previti per la sua quantomai prossima prescrizione del reato di corruzione per il quale è stato condannato ad 11 anni di reclusione. Col Natale si troverà sotto l’albero un bel decreto-legge che dimezza i tempi di prescrizione dei più variegati reati, per gli incensurati, per gli ultra-settantenni, quelli chiamati con iniziale Pre e finale Viti e, previa dimostrazione in aula, per chi porta mutande a pois blu. Insomma, sono passati i tempi in cui commettere un reato era un reato. Scegliete il vostro preferito poi, sempre che veniate scoperti, tra indagini preliminarie e burocrazia varia il vostro processo farà in tempo a malapena ad arrivare alla sentenza di primo grado, si va in appello ed improvvisamente “puff”, i termini di legge per il vostro reato terminano ancor prima di iniziare l’altro processo. Quindi auguri ai novelli fraudolenti.

E parlando di delinquenti non possiamo esimerci dal fare i nostri più sentiti auguri ai vertici di Forza Italia, i padri fondatori Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. Il primo uscito zoppicando dall’ultimo processo di una lunga schiera che l’ha visto protagonista con 4 capi d’imputazione di cui 3 estinti con assoluzione “perchè il fatto non sussiste” o per “non aver commesso il fatto” (vicenda Sme/Lodo Mondadori) e l’ultimo per corruzione giudiziaria, ravvisato e comprovato, estinto con prescrizione. E c’è da ridere vedendo un Presidente del Consiglio, primo sostenitore della sua totale innocenza,
accettare di corsa una prescrizione e ricorrere subito in appello. Se è assolto ed innocente perchè correre in appello? E l’altro? Niente di che, bazzecole, quisquilie. E’ stato soltanto condannato a 9 anni per Concorso esterno in associazione mafiosa. Quisquilie, per l’appunto. Ma si conferma l’ottimismo. E c’è da esserlo ottimisti. Sapere che a capo del partito di maggioranza del Governo ci stanno un corruttore ed un mafioso rende felici. Aprite lo champagne.

Tanti Auguri anche alla moralità che, in Italia, parlarne viene preso come un’offesa. Mentre negli Stati Uniti ad esempio viene presa un tantino più in considerazione. Tanto che il Consigliere Nazionale per la Sicurezza presenta le dimissioni per aver dato lavoro ad una bambinaia non in regola. In Italia i condannati per mafia vengono invitati a Porta a Porta assieme ai tizi dell’Isola dei Famosi.

E Buone Feste anche alla TV oramai svuotata di qualsiasi cosa ossa considerarsi cultura per far spazio alla cOltura. Fave, piselli, patate, ma soprattutto cachi. E del colore dei cachi è la Tv attuale: un unico grande Monocolore nel quale gozzovigliano e girano sempre le stesse persone. E le stesse persone comandano. Il Cda della Rai (tv di stato, pubblica) non ha nel suo organico nessun rappresentante dell’opposizione. Il Cda della Rai viene definito dal Ministero dell’Economia che ne è anche proprietario. Ma il Governo è anche proprietario della concorrenza. Parlare di regime par brutto però. Dispotismo? Dittatura? Oligarchia? Fate vobis, io intanto mi vado a guardare Campioni.

Tanti auguri anche agli esponenti dell’opposizione sbadigliosa che battibeccano come all’asilo. Tra Ulivi, Margherite, Quercie e piante di varia specie sembra di essere in un orto botanico anzichè in una coalizione politica che punta al governo. Prodi, Rutelli, fate la pace e tornate a fare la vostra sbadiglio-opposizione, almeno non dovrete fare la divisione dei beni.

E non potevano mancare neanche i nostri auguri agli amici Leghisti che si battono e arrabattono con tanto ardore contro l’entrata della Turchia in Europa. Non sapendo assolutamente nulla paventano degli slogan e dei discorsi che non si sentivano dai tempi
delle curve veronesi e laziali. Tirandosi contro le ire di tutto il Polo se ne infischiano e continuano a fare opposizione nella maggioranza. Ma qualcuno li ha avvertiti i signori Calderoli, Castelli, Maroni e Borghezio da che parte devono stare? E soprattutto, qualcuno li ha avvertiti che ancora sono Ministri della Repubblica Italiana e non ancora Padana? Pensandoci bene, a loro gliauguri li ritiro. Festeggiano Odino. Evitiamo il conflitto di interessi.

In conclusione non posso che rinnovare gli auguri a tutti i lettori di un Felice Natale ed un Anno Nuovo uguale uguale a questo, che è stato tanto bello e divertente.

scritto da SKA su Terzo Occhio.org

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