NICOTINA

NICOTINA

Scheda


Titolo originale: Nicotina
Nazione: Messico, Argentina Spagna
Anno: 2003
Genere: Commedia
Durata: 93′
Regia: Hugo Rodríguez
Sito ufficiale: www.arenasgroup.com/nicotina.html
Sito italiano: www.nicotinailfilm.it
Cast: Diego Luna, Daniel Gimenez Cacho, Lucas Crespi, Jesus Ochoa, Carmen Madrid, Marta Belaustegui, Rosa maria Bianchi, Rafael Incian, Norman Sotolongo
Produzione:Laura Imperiale, Martha Sosa Elizondo
Distribuzione: IIF
Data di uscita: 21 Gennaio 2005 (cinema)

Nicotina

Se il cinema attuale, che vede Hollywood come suo cavallo di battaglia, si affanna ed arrabatta in un revisionismo storico/cinematografico per tappare le clamorose falle sceneggiaturistiche che l’ha colpito, il cinema messicano con Nicotina tira una bella boccata d’aria fresca. O anche no, visto il titolo, direbbe Sirchia.
Questo scoppiettante film regala divertimento ed emozione nella sua baldanza, per nulla approssimativa : sceneggiatura da far invidia ai veterani di cui sopra ad opera di un appena 23enne. Hugo Rodriguez.
Nicotina perchè il fumo, quanto mai tempestivamente in relazione alla cronaca italiana, è l’elemento o il pretesto che tiene insieme le storie. Un filo di fumo è il filo conduttore tra le storie che sìintrecciano in una note, che finiranno in fumo al termine della notte. Un giovanissimo Hacker, che non riesce a trovare da accendere la sigaretta, dovrebbe fornire ai suoi complici, una gangster anziano e l’altro giovane che litigano sui danni del fumo, un dischetto contenente dati bancari da offrire alla mafia russa in cambio di diamanti, ma sbaglia disco in seguito a uno scontro con la vicina che l’hacker ama disperatamente e spia segretamente. L’equivoco provoca una catena di delitti e una scia di sangue che coinvolge una coppia di parrucchieri, un’altra coppia di farmacisti (in litigio perchè lui vuole smettere di fumare e lei n), e due poliziotti. La corsa è delirante e mozzafiato, tarantiniana ma con personalità originale.
Buona la prova di Diego Luna (Lolo) già apprezzato in “Y tu mama tambièn” e del già elogiato regista che attraverso la metafora del fumo come sfogo, piacere o vizio , sempre presente ma quasi invisibile, riesce a dar vita nuova (sicuramente originale) ad un tema come quello del Destino, o Fato. O coincidenze. Scegliete voi.

SKA

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