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Songs With Other Strangers – Napoli, 21/01/05

Uno degli happening più aspettati…ideato da Manuel Agnelli e Cesare
Basile, non ha deluso le aspettative
Reportage di Antonio

Quando stai per assistere ad un concerto pensato da Cesare Basile e Manuel Agnelli sai già che non sarà un’ occasione come tante altre. Quando poi vieni a sapere che partecipano artisti del calibro di Hugo Race (collaboratore di Nick Cave), John Parish (al fianco di PJ Harvey, Eels e Tracy Chapman) e Marta Collica (Sepiatone) inizi ad immaginare l’intensità che avrà l’happening.
L’ occasione si chiama Songs with other strangers ed oltre ai già citati artisti comprende altre importani presenze: Giorgia Poli (Scisma e MiceVice) e Roberta Castoldi (già con i Puertorico ed al violoncello nel mitico concerto acustico della band di Agnelli finito nell’ album “Siam tre piccoli porcellin”). Presenti anche Marcello Caudullo, strumentista della band di Cesare Basile, Jean Marc Butty, collaboratore di Parish e batterista di PJ Harvey e Stef Kamil Carlens, co-fondatore dei Deus e leader dei belgi Zita Swoon.
Sul palco gli artisti si susseguono veloci, ed il compito di iniziare la serata spetta proprio a Cesare Basile che presenta Apocrifo e A che serve lo zolfo del suo ultimo lavoro, “Gran Calavera elettrica”.
La serata continua con Hugo Race e Stef Camil Karlsen con i propri brani e con Marta Collica che si propone come comune denominatore tra i tanti artisti presenti. Si passa per Unnatural fire, Dark summer, Everybody knows, From so high, Water road e To speak of love e si arriva al momento in cui sale sul palco Manuel Agnelli. Il frontman degli Afterhours presenta Tutto fa un po’ male, la cover di Lou Reed, The bed, ed una versione abbastanza particolare di Quello che non c’è con le parole vistosamente modificate.
Il suono si allunga in suite strumentali dall’ accento psichedelico interpretate da John Parish e sfocia nella versione da brividi di State trooper di Springsteen eseguita da uno splendido Manuel Agnelli alla voce e chitarra e Cesare Basile alla batteria.
Quella di Venerdì 21 Gennaio al teatro Mediterraneo di Napoli è stata sicuramente una serata memorabile dal punto di vista della passione e delle emozioni, una di quelle circostanze a cui gli appassionati della musica vera non possono mancare.

Antonio

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