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HOWE GELB live a GRADARA (PU) il 13 marzo


L’Associazione Culturale Pop-Gruppo e il Comune di Gradara presentano:

HOWE GELB
(tour solista)
DOMENICA 13 MARZO 2005 – ORE 18:30
TEATRO COMUNALE DI GRADARA (PU)

Il “Teatrino” settecentesco di Gradara (lo stesso che negli ultimi mesi ha ospitato gli emozionanti concerti di Thalia Zedek, Devastations e Victory At Sea) sarà la cornice della seconda ed ultima tappa del brevissimo tour solista di Howe Gelb.

A poche settimane dalla tournée europea con la nuova formazione Giant Sand, il folk-singer di Tucson (Arizona) si esibirà nel tardo pomeriggio di domenica 13 marzo arrangiando con chitarra acustica e pianoforte il repertorio che s’annida trai solchi della sua recente discografia solista.
Howe è un artista eclettico, frontman di una band che ha imbrattato intere pagine della storia del rock di frontiera degli anni ’90 (indimenticabile sodalizio con Joey Burns e John Convertino prima che questi si concedessero in toto al progetto Calexico), ma anche cantautore solitario che ha saputo interpretare con spiccata personalità la materia folk immortalandola in moderni affreschi d’una bellezza struggente: insaporendola con morbidi esercizi jazz (“The Listener”, Thrill Jockey 2004), lievi screpolature psichedeliche (“Confluence”, Thrill Jockey 2001) e dolci melodie di pianoforte (le parentesi “Lull Some Piano” e “Ogle Some Piano”, rispettivamente nel 2001 e nel 2004).
Le collaborazioni prestigiose con John Parish e PJ Harvey e la partecipazione a side-projects di svariata natura (dai The Band of Blacky Ranchette ai Friends of Dean Martinez) fanno di Howe un autore a tutto tondo, pronto ad assorbire le più diverse contaminazioni musicali senza però perdere in originalità e freschezza.

“Sul palco più che su disco, Howe ti trascina nella propria confusione mentale, te la confessa candidamente, obbligandoti ad accettarla così come lui l’ha da tempo accettata. (…) La schizofrenia stilistica è Gelb stesso, la sua ossessione. Ogni disco, ogni concerto, sono una rappresentazione di Howe, punti di convergenza su una mappa senza confini. Quel cercarsi continuo, forzando le strutture delle canzoni-ricordi fin quasi a stravolgerne l’essenza, è l’unico messaggio trasmissibile da un individuo che fatica a riconoscere i limiti della propria patologia, i cui sintomi sono un gesto senza posa: ascoltare. E, in esso, come fosse la stessa cosa, vivere.” (Stefano Solventi/Edoardo Bridda – SentireAscoltare.com)

Discografia essenziale:
Dreaded Brown Recluse (Houses In Motion 1991)
Hisser (V2 1998)
Confluence (Thrill Jockey 2001)
Lull Some Piano (Ow Om 2001)
The Listener (Thrill Jockey 2004)
Ogle Some Piano (Ow Om 2004)

Sul web:
www.giansand.com
www.promorama.it

per informazioni: info@popgruppo.net

PROSSIMI CONCERTI AL TEATRINO:
The Tiptons Sax Quartet – Domenica 27/03 ore 18:30
Mike Watt Trio (ex-Minutemen-Firehose) – Giovedì 21/04 ore 21:00

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