Menu

Esce il secondo disco dei RED HOUSE BLUES REVUE


RED HOUSE BLUES REVUE
“ESSENTIAL ORDINARY REVOLUTIONS”

11 MARZO 2005

Prodotto da Lake Records e Load-Up Records, il secondo lavoro dei Red House Blues Revue è il risultato della straordinaria collaborazione tra Sean Meadows (chitarra e voce) , ex June of ’44, mente chitarristica di una delle band più affascinanti della scena post-rock americana, e David Lenci (chitarra e voce) apprezzato ingegnere del suono e fonico live di celebri band italiane e internazionali (Uzeda, Three Second Kiss, e gli stessi June of ’44)
Completano il progetto Marco Carlini e Massimo Barbera dei Laundrette, una delle più interessanti realtà del panorama indie italiano, e Fabio Verdini dei Gang (all’organo Hammond)
Il primo singolo, dal quale è stato tratto anche un videoclip, è Broken…

*************************

“I Red House Blues Revue propongono un cd superiore anche al precedente, dal sound psichedelico in salsa indie e blues, e brividi di tagliente elettricità scura in costante scossa” Gianluca Polverari – Rockstar Febbraio 2005

“L’album regala un rock chitarristico dalle sottili sfumature psichedeliche che scalda senza strafare”
Gianni Lucini – Liberazione 26/11

“…La chiave del disco è tutta in questa variazione di registri e sensazioni, che prosegue tra folate psichedeliche, episodi “pesanti” che non rinunciano alla melodie, distonie alla Dinosaur Jr. e un finale che rinunciando alla ruvidezza si dipana in una breve e sommessa ballata in stile alternative country…”
Marcello Berlich – Losing Today Febbraio – Marzo 2005

“Pochi in Italia sanno trattare i suoni delle chitarre come David Lenci, se aggiungiamo poi che l’altra mente dei RHBR accanto a Lenci è nientemeno che l’ex June of 44 Sean Meadows, “Essential Ordinary Revolutions” diventa già un album da comprare a scatola chiusa per chi ama le sonorità rock meno scontate..”
Roberto Bonfanti – www.kronic.it Febbraio 2005

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close