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Furto subìto dai DISCO DRIVE. Il comunicato stampa.

Riceviamo e pubblichiamo dai Disco Drive, esprimendo loro tutta la nostra solidarietà:

“Il primo settembre il furgone dei Disco Drive è stato scassinato, e tutto il suo contenuto rubato: una batteria, un’altra mezza batteria, due bassi, una testata da basso, due casse da basso, due chitarre, un amplificatore da chitarra, due coni di un altro amplificatore da chitarra, una borsa di percussioni, due valigette di cavi e pedali, una
sessantina di magliette, una cinquantina di cd. Persino un sacco a pelo. Ci resta giusto il tappeto per la batteria. E i vinili, che a quanto pare non fanno più gola nemmeno ai ladri. Inutile dilungarsi. Chi di voi suona conosce la mole di passione, sacrifici, tempo e denaro che questo comporta. E avrà già capito. Chi di voi non suona, può provare ad immedesimarsi. Improvvisamente i nostri progetti (concerti, tour europeo, nuovo disco) sembrano più impegnativi, minati dallo sconforto e dalle difficoltà pratiche ed economiche enormi che ci attendono nei prossimi mesi.
Voi, se volete, potrete darci una mano in qualche modo:
spargendo la voce alle vostre rubriche di email, tramite il vostro sito, al bar, dove volete;
dando un’occhiata alla lista dettagliata (sotto) del materiale rubato, e avvertendoci immediatamente nel caso vi capitasse di vederlo in giro;
facendoci sapere di eventuali strumenti e amplificatori usati che voi o dei vostri amici vogliate vendere;
versando anche la più minuscola delle donazioni tramite Paypal all’indirizzo bros@discodrive.org ed attendendo con fiducia fino a quando tempi più sereni ci permetteranno di ringraziarvi a dovere;
organizzando anche il più minuscolo dei benefit: un concerto, una cena, una festa, qualunque cosa vi venga in mente. Sarebbe meraviglioso.
Noi nel frattempo proveremo a farcela ugualmente come sempre, ovvio.
Avanti sempre, indietro mai.

Alessio, Andrea, Jacopo
Disco Drive

Batteria
Cassa, Timpano e Tom Ludwig del 1976, color legno chiaro (sembra quasi giallo), dalle finiture spesse (sono 9 strati di legno uno sull’altro) con il simbolo Ludwig tipico degli anni ‘70 (con due strisce orizzontali verde chiaro e azzurro sotto il nome) su tutti i fusti:
– una cassa da 22” (diametro) con quattro piedi (pelle battente powerstroke, pelle risonante bucata in centro e rotta in basso a sinistra, rattoppata con nastro adesivo americano di colore nero),
– un timpano da 16” (pelle battente Evans sabbiata, pelle risonante Ludwig Rockers),
– un tom da 13” (pelle battente Evans sabbiata, pelle risonante Ludwig Rockers. Piccoli buchi nel rivestimento di cera trasparente). Attenzione: questa è una batteria vecchia di 30 anni. Non ce ne sono molte in giro, è quasi unica. Io stesso non ne ho mai vista nessuna simile. è difficile non notarla. è impossibile rimpiazzarla. I fusti sono piuttosto lunghi (o profondi), molto pesanti e spessi. Il colore è inconfondibile.
– Rullante di marca Pearl modello Sensitone Brass Shields in metallo dorato di diametro da 14”, con cordiera da 20 corde da 13”.
– Un Timpano di marca Tama modello Swingstar da 16” di colore blu scuro.
– Un rullante di marca Remo modello Quadura da 14” molto spesso placcato in oro, molto vecchio con diverse chiavette rotte.

Piatti
Ride di marca Sabian da 21”. Il piatto è abbastanza spesso e con il simbolo Sabian abbastanza scolorito.
Crash di marrca Zildjan da 17”.
Charleston di marca Zildjan da 13”.

Aste
Tre reggirullanti (uno Tama, uno Pearl quasi nuovo), un’asta Century dritta, un’asta Pearl dritta, un’asta Century con montata sopra una clamp Pearl, un’asta del charleston della Pearl modello abbastanza vecchio. Un seggiolino per la batteria Dixon.

Custodie (dei fusti della batteria)
Di marca Nomad rigide in cartone di colore nero con cinghie di chiusura e maniglie in plastica su cui è visibile il marchio Nomad. Nuovissime, misure: una da 22”, una da 16”, una da 14”, una da 13”. Attenzione: queste custodie non esistono in Italia. Se le vedete, sono le mie, non ci sono dubbi. Io me le sono fatte spedire dal Canada. Nessun altro lo ha mai fatto ed è certo perché le ho comprate direttamente dalla Nomad, che mi ha detto di non avere distribuzione in Europa e di non aver mai venduto in Italia…

Percussioni
Due campane marca LP di dimensioni diverse entrambe di colore nero e piuttosto usate, una percussione Tric-Trac, due maracas marca LP di colore giallo.

Chitarre/bassi
– 1 Chitarra di marca Fender modello Toronado di colore giallo brillante. Manico in palissandro (color legno scuro). Battiplettro di colore bianco, 2 Pick Up (1 al ponte e 1 al manico) a coppie bianco/nero. Ampie parti della riverniciatura rotte che lasciano intravedere il colore del legno sottostante. Custodia nera morbida Fender.
– 1 chitarra di marca Epiphone modello SG di colore nero con battiplettro nero. Alcune chiavi in stato precario riparate con nastro adesivo. Pick Up di colore nero. Custodia nera rigida ricoperta da decine di adesivi.
– 1 basso di marca Fender modello Precision reissue ’54 di color panna con battiplettro in alluminio dorato. Data fabbricazione 12 agosto 1981 (scritta a mano all’interno del manico). Manico pezzo unico in acero (color legno chiaro). Leggera scalfitura sul bordo del terzo capotasto. Custodia rigida originale Fender in Tweed beige di forma rettangolare (circa 1.70 di lunghezza per 50 cm di larghezza e 20 cm di spessore).
– 1 basso di marca Squier modello Jazz di colore panna con battiplettro bianco e vari adesivi (bandiera rasta giallo/rosso/verde sotto le corde). Custodia nera rigida con fantasia “coccodrillo”.

Amplificatori
– 1 cassa con 4 coni da 10″ di marca Ampeg modello SVT410-HE (marchio/logo visibile in alto a sinistra).
– 1 cassa con 1 cono da 15” di marca Ampeg modello SVT15-E (marchio/logo visibile in alto a sinistra). Priva di una delle quattro rotelle (persa durante il furto)
– 1 Testata per basso di marca SWR modello SM 400 con Flight Case di colore grigio scuro con marchio Merula music store e qualche adesivo sul lato frontale (Against Me!, Sleater-Kinney, Disco Drive).
– 1 amplificatore per chitarra di marca Sound City modello Concorde del 1967. Il colore è beige/marroncino. I 2 coni da 10” montati sull’amplificatore sono di marca Fender. Attenzione: è un amplificatore rarissimo. Forse addirittura l’unico in Italia.

Pedali
– 1 di marca Boss modello Digital Tuner di colore bianco con scritta di colore arancione.
– 1 di marca Dod modello Over Drive di colore Giallo con scritta di colore nero.
– 1 di marca Dod modello Digital Delay di colore Blu con scritta di colore nero e bianca.
– 1 Wah wah di marca Cry Baby di colore nero con scritta argentata.
– 1 distorsore di marca Marshall di colore nero con scritta rossa.
– 2 accordatori di marca Boss.

Altro
– 50 CD dei Disco Drive “What’s Wrong With You, People?” prodotto dall’etichetta Unhip Records. La copertina è di color panna con il nome del gruppo molto grande in copertina. Sul retro titoli e il logo di Unhip Records.
– Una decina di LP dei DISCO DRIVE “What’s Wrong With You, People?” prodotto dall’etichetta Unhip Records. La copertina è di color azzurro chiaro con il nome del gruppo molto grande in copertina. Sul retro titoli e il logo di Unhip Records.
– Una sessantina di magliette, di varie taglie (dalla S alla L e due taglie da donna), di colore Nero e Granata con scritta “What’s Wrong With You, People?” sul davanti.
– 2 Coni da 10” di un amplificatore di marca Sound City (vedi sopra)
– Un sacco a pelo molto pesante modello “mummia”, marca North Face.”

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