Menu

Recensioni

Röyksopp – The understanding

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

I Rà–YKSOPP” sono Torbjørn Brundtland e Svein Berge, da Tromsoe, Norvegia.
“Melody A.M.” (2001) con quasi un milione di copie vendute, è senz’altro quanto di meglio sia uscito di elettronico negli ultimi cinque anni. Questo duo dal bizzarro nome che alcuni interpretano come una particolare specie di fungo e altri più banalmente come “bolla d’aria”, torna all’attenzione con “THE UNDERSTANDING”, un titolo (trad. “l’Intelligente”) che preannuncia una natura più complessa ed enigmatica di quanto si possa in realtà constatare dopo un paio di ascolti.
Se nell’esaltante cocktail di elettronica, dance, trip-hop e ambient che aveva reso il precedente “Melody A.M.” un vero capolavoro emergeva chiaramente la matrice scandinava, nella glacialità degli arrangiamenti e nella maniacale cura dei suoni, qui emerge un approccio più tiepido e melodico, per sonorità nell’insieme meno ostiche che comunque non cedono a seduzioni modaiole. Non ci si faccia quindi ingannare dal singolo “Only this moment”, fresco e godibile, con tutte le caratteristiche del tormentone estivo intelligente. La voce eterea dell’amica Kate Havnevik incanta per il modo in cui si immerge nella liquida trascinante base da dance francese. Sugli stessi canoni più o meno patinati ed eleganti, tra Roxy Music e The Cars, “Follow my ruin” e “Beautiful day without you”, il sottofondo ideale per una nottata in spiaggia diversa dal solito.
Il piano rievocativo della splendida apertura strumentale, “Triumphant”, è invece il loro ambizioso tentativo di reinterpretare in chiave modernista le intuizioni di Brian Eno. E' un arrangiamento avvolgente tra campanellini, synth e orchestrazioni perse in crescendo che preannunciano incontrollabili accelerazioni. Il synth si erge leggero tra i sussulti nevrotici del secco e cinico impianto ritmico. Le voci femminili impreziosiscono questo raffinato e variopinto affresco del duo norvegese. Oltre alla già citata Havnevik, tra i credits figura la svedese Karin Drejer, ammaliante musa, con il suo timbro tra Björk e Valerie Trebeljahr (Lali Puna), del calore di “What else is there?”.
Impossibile invece non pensare agli Air ascoltando la freddezza romantica di “Someone like me”.
Tra caldo e freddo i nuovi Röyksopp esprimono emozioni varie ed imprevedibili. Colpiscono al cuore con l’emotività quasi soul di “49 percent”. Ipnotizzano con l’incubo suburbano di “Sombre detune”. Anestetizzano con la claustrofobia tecnologica della lunghissima “Alpha male”. Sorprendono con l’incessante beat dell'house di “Circuit breaker”. Angosciano con la fugace “Tristesse globale” che chiude l’album in un adeguato clima di rassegnazione e distacco. Sognano (e rimpiangono) nella nostalgia spaziale della rarefatta e, finalmente, scandinava “Dead to the world”.
Morte al mondo. Un'invettiva? Detto e cantato da musicisti di questo livello è più che ammissibile.

Tracklist
1 Triumphant
2 Only This Moment
3 49 Percent
4 Sombre Detune
5 Follow My Ruin
6 Beautiful Day Without You
7 What Else Is There?
8 Circuit Breaker
9 Alpha Male
10 Someone Like Me
11 Dead To The World
12 Tristesse Globale

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close