Menu

Recensioni

Camera 237 – Vectorial Maze

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Approcciarsi oggi a quanto ci viene prontamente propinato come post-rock è quanto mai problematico. Non dando ascolto a chi ci propone la verità assoluta della non esistenza del genere stesso, il timore è che, in un contesto ormai prossimo alla saturazione, la generazione di figli illegittimi di Mogwai, Slint, Tortoise & co. sia pronta al cambio generazionale rispetto a quella, più che decennale, che aveva come genitori i vari Cobain e Malkmus. Riducendo il tutto alla scena italiana la sostanza non varia di molto. Ed in questa scena,“Vectorial maze”, debutto dei calabresi Camera 237, ha innanzitutto il merito di inserirsi con una sua dignità. Nove canzoni che ci propongono un post-rock sostanzialmente semplice nelle sonorità, di rado sporcato da noise impuro ( “Camera n° 77 parte b”), armonioso e lineare nelle strutture che in qualche occasione oscillano, un po’ prevedibilmente, fra quieti e successive esplosioni sonore (“Camera n° 11”). Con tanto di “marchio Fabio Magistrali”, “Vectorial maze” si lascia apprezzare per intero soprattutto quando i ritmi sono sostenuti e le chitarre affondano (“Camera n° 77”, “Camera n° 77 parte b”) ma anche quando, pur non raggiungendo alti livelli di intensità emotiva, le atmosfere di fanno più lente e composte ( “R_rum/rvm”).

Tracklist
1. camera n° 77
2. camera n° 77 (parte b)
3. camera n° 33
4. r_rum/rvm
5. camera n° 11
6. camera n° 55
7. camera n° 88
8. camera n° 99
9. camera n° 66

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close