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CLEAN


Scheda


Titolo originale: Clean
Nazione: Francia
Anno: 2004
Genere: Drammatico
Durata: 110′
Regia: Olivier Assayas
Cast: Maggie Cheung, Nick Nolte, Béatrice Dalle,
Produzione: Edouard Weil
Distribuzione: Istituto Luce
Data di uscita: Cannes 2004
27 Maggio 2005 (cinema)

Emily Wong, ex vj di successo, e’ la compagna di una rockstar degli anni’80, Lee Hauser, ormai considerato finito, anche a causa dell’influenza nefasta di lei.
Nel naufragio delle loro carriere l’unico conforto e’ l’eroina, mentre il figlio della coppia, Jay, viene allevato dai nonni paterni. Un brutto giorno il marito muore per overdose ed Emily si vede costretta a rimettere insieme i pezzi della sua vita: prima sei mesi di prigione poi il tentativo di recuperare la fiducia altrui ed un rapporto col figlio.

Il film ambizioso, girato tra Parigi, il Canada e San Francisco, si rivela un giochino costruito su misura per esaltare le doti di Maggie Cheung (nella versione originale si esprime correntemente in tre idiomi diversi), icona del cinema orientale ed ex moglie del regista. La vicenda rimane piu’ interessante sulla carta che sullo schermo: la macchina da presa incollata ai personaggi, soprattutto quella a mano che testimonia l’esistenza nervosa di Emily ed i suoi sforzi per uscire dalla droga, finisce per annoiare e non riesce mai a far appassionare alle vicende della protagonista, anche perche’ da subito si ha la sensazione che riuscira’ a venire a capo dei suoi problemi.
Irritante l’inquadratura finale con la vista di un alba serena sulla baia di San Francisco che fa da contraltare a quella iniziale che riprende un panorama di squallido degrado urbano in Canada: immagini simboliche del percorso esistenziale di Emily.
Ineccepibile la prova di Maggie Cheung che e’ stata premiata come miglior attrice al Festival di Cannes del 2004
Tirando le somme si tratta di un film discreto, di un compitino ben svolto con un cast di richiamo e una storia molto politically correct dove tutto va a posto con il minimo sforzo: cosa che nella realta’ non succede praticamente mai.
Da salvare le musiche, in gran parte di Brian Eno: le canzoni sono interpretate da Maggie Cheung che dimostra anche buone doti canore.

avag

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