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LOMBROSO – Milano, 21/09/05

é il Milano Film Festival. é il suggestivo scenario del Castello Sforzesco. Ci sono i Lombroso, la band di Dario Ciffo, violinista degli Afterhours. Ecco qua.

Reportage di Monelle Chiti

Le foto del concerto

Siamo al Milano Film Festival, manifestazione che quest’anno festeggia i suoi primi dieci anni di cinema. Un appuntamento dove attraverso meeting, incontri e convegni si parla di musica, videoclip, workshop e ovviamente di cinema.
In questo caso però parliamo di musica.
Ogni giorno dal 16 al 25 Settembre il Fossato del Castello Sforzesco ospiterà artisti emergenti e band conosciute che animeranno la giornata con le loro performance live. Il bello di tutto ciò è che ogni giorno l’ingresso è libero. Sì ok, la maggiorparte sono gruppi emergenti, però ultimamente è raro trovare concerti gratuiti. Si paga per tutto ciò che riguarda la musica, per cui quando ci sono questi eventi credo che non si possa e si debba mancare…e poi i gruppi emergenti vanno sostenuti. E io li sostengo. Quindi w i Lombroso.

La musica inizia ad invadere le mura del Castello verso le 20 quando salgono sul palco i Riddle, gruppo che più emergente di così non si può. Quattro giovani ragazzi che compongono esclusivamente musica strumentale, non cantata ma, come dire, evocativa. O perlomeno questo è quello che loro cercano di fare. A me sinceramente non sono piaciuti molto..beh sì, bravini nel suonare non c’è dubbio..ma dopo un pò il tutto diventa una cozzaglia di suoni e mescolanza di generi musicali che non ci capisci più niente. Beh, allora è vero che sono evocativi!!!! Evocano ad andarsi a bere una birra!!! Tra l’altro ho letto un paio di recensioni su di loro e anche lì non c’ho capito niente. Vogliono mettere insieme troppi tipi di musica, secondo me, e quindi si rischia appunto di fare confusione. Non a caso Riddle, significa indovinello, enigma.
Beh, almeno sono coerenti.

Ma passiamo ai Lombroso.
Mi piacerebbe dare per scontato che tutti siano a conoscenza della loro storia, ma sicuramente non è così. Beh, in fondo è normale..è più che normale.. visto che per un certo senso sono emergenti anche loro. Perciò prima di parlare del live spendo qualche parolina sul loro percorso artistico; beh, partiamo dal fatto che dietro al nome del famoso criminologo si nasconde un duo: Dario Ciffo (chitarra e voce) e Agostino Nascimbeni (batteria e cori). Tutto iniziò nell’estate del 2003 quando Dario si trovò a dover sostituire all’ultimo momento un gruppo, che gli aveva dato forfait. Così chiamò Agostino ed insieme aprirono il concerto di Gianni Resta a Cascina Monluè (Mi). Dato l’esito positivo della serata i due decidono di non aggiungere nessun altro componente alla band, anche se spesso nei loro live compare Morgan in versione di bassista (il quale ha anche suggerito il nome alla band!).
Dario, già violinista degli Afterhours, ha alle spalle un’intensissima attività live sui palchi di tutt’Italia e ha collaborato e suonato con moltissimi artisti italiani e stranieri tra cui David Byrne, Cristina Donà, Bluvertigo, Tiromancino, Scisma, Mercury Rev e Twilight Singers.
Agostino, invece, ha fatto parte di alcune cover band dei Beatles e per anni ha suonato nei più famosi locali milanesi.
Inoltre ha accompagnato, sempre in versione di batterista, Will Young durante il tour europeo del cantante nel 2003-2004.
Insomma..questi sono i Lombroso, artefici di un album omonimo che a parer mio è a dir poco bello, album che peraltro è stato pubblicato sotto etichetta Mescal l’8 ottobre 2004.
Ma quello che mi colpisce di più è la loro bravura on stage…il fatto che siano due persone quasi opposte ma che sul palco trovano un’intesa incredibile! E ci tengo a precisare una cosa: questo succede con e senza Morgan. Eh già, Morgan..uno di quegli artisti veri, autentici, carismatici e pieni di fascino che non può che portare grande armonia che un gruppo che già di sè emana un’energia spaventosa.
A questo concerto però lui non c’è.
Di novità c’è però la nuova chitarra di Dario, una bellissima Gibson che sostituisce la sua amata Fender. E anche la batteria rosa shocking di Agostino! Beh, questi ragazzi continuano a stupirmi ogni volta, non c’è niente da fare.
E se non altro, si evolvono sempre.
Il loro live inizia con “Esercizio Mentale”, brano anche apripista del loro cd. Si passa poi a “Coinvolto Completamente”, “Attimo” (più lenta nella live version rispetto al disco), e alla psichedelica “Latoscuro”. Non mancano poi le due covers di Battisti, tra cui la riuscitissima versione con la quale i Lombroso hanno girato un videoclip con il brano “Insieme A Te Sto Bene”. Degne di nota “Una Ragione Credibile” e “Hai Ragione Tu”, le due canzoni che secondo me da sole valgono l’acquisto dell’intero cd..o comunque quelle che, essendo tra le mie preferite, dovrebbe far apprezzare maggiormente la band.
Le sonorità comunque sono veramente vintage, quelle che fanno molto ’70 e fanno venire in mente Battisti (per la gioia di Dario!), i Beach Boys (per la gioia di Ago!) e ovviamente anche i Beatles (per la gioia di entrambi!!!).
Le canzoni comunque sono carine, orecchiabili, dirette e concise…con una particolarità che forse è l’unica cosa pecca in gruppo del genere: parlano tutte d’amore!!! Sì ragazzi ok il flowerpower, gli anni ’60, l’amore, la gioia, la felicità…ma mi piacerebbe sentire Dario cantare qualcosa di diverso..non so..qualcosa sulla pace, sulla rivoluzione, sulla vita, sulla luna e le stelle…su qualsiasi cosa! Ma non iniziamo a fraintedere; sia chiara una cosa: i Lombroso sono belli e bravi così come sono ma cavolo, in una recenzione dove non si capisce per niente che sono di parte (!!!!!!) dovevo pur trovare qualche “critica”, no?
Comunque veramente, a prescindere da tutto ciò che ho scritto io…ascoltateli…ascoltateli e poi giudicate voi!
POWER LOMBROSO FOREVER!

Monelle Chiti

Le foto del concerto

www.lombroso.net
www.riddle.it

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