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A.A.V.V. – L'Insolita Compilation (Pippola Music)

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Pippola music. Strano nome per una label! E invece è una serissima etichetta indipendente che nasce dalla collaborazione di 2 persone, altrettanto serie, che non definirei “di primo pelo” nel quanto mai discutibile panorama musicale italiano. C'è chi li ha definiti “ambiziozi”… come se per proporre qualcosa di valido ci volesse per forza l'ambizione! Anche perchè si son messi in gioco 2 ragazzi che, in realtà, non hanno mai smesso di giocare. Paolo Favati, collaboratore dei Marlene Kuntz e Pankow, e Gianni Maroccolo, che solo a dirvi in quanti gruppi c'è entrato come collaboratore, produttore o bassista facciamo notte, si son messi quasi a tavolino e, guidati da nobilissime intenzioni, hanno deciso di mettere in piede un'etichetta votata alla produzione di gruppi indie-electro-pop un po' alternativi e un po' sperimentali a patto che riescano a suscitare il loro vorace interesse.
Loro si definiscono: a-politici, a-religiosi e no-metal.
Fatte le dovute premesse, la loro prima uscita discografica è una compilation. La solita compilation di presentazione dei gruppi che orbitano attorno all'etichetta. La solita?
Volevo dire L'insolita compilation. Non mi guardate così, si chiama proprio L'insolita compilation… non posso farci nulla. Non posso far altro che ascoltare.
Io che ultimamente mi lascio trasportare da un lou reed del '75 che proponeva il suo Metal Music Machine non posso rimanere piacevolmente colpito dai Pt-r che nell'undicesima traccia si fanno valere con il loro Ipnotism. Molto border line…
E' solo un assaggino. La compilation è una torta a base di ingredienti prevalentemente electro, che nasce dall'incontro di questi personaggi musicanti che, partendo dal forum di Maroccolo, hanno voluto creare un orologio sonoro in grado di scandire il tempo di una giornata. “Elettronica per tutte le ore” l'hanno chiamata.
Io che non rimango attaccato alla funzione shuffle del mio winamp come una cozza, vivo in un costante jat lag musicale l'ascolto dell'album, cominciando appunto dall'11esima traccia.
Chissenefrega. Io non uso orologi da 6 anni ormai. Non ci vado d'accordo. E' il mondo che porta avanti il tempo per me.
Diverso è il discorso per questa compilation. Un concept ragionato e misurato che fa aprire le danze ad un pezzo trasudante di surrealtà spaziale, come fosse la fine di un sogno ambientato in un futuro fatto di cocktails d'isotopi in cui mi sento in obbligo di attivare il tempo seguendo la linea di Venere. EEHH???
Aspè, fammi fare un altro tiro… Però, mica male sto carciofo!
Droga party a parte, i Cpt.Nice si fanno notare, oltre che per questa traccia (1, Linea di Venere) anche per la 9, Electronic Dancer. Questa è oramai la mia feel good track, un'iniezione di bonarietà e positivismo videogiochesco, consigliata caldamente per chi pensa che mangiando un fungo si acquista una vita in più (per informazioni chiedere a Mario Mario, un idraulico baffuto veramente super!).
Le altre frecce scoccate da questo arco a forma di cd vedono all'opera IG, esordiente cantante bresciana appoggiata da Maroccolo in veste sia di produttore che di musicista, che risponde al nome di Ivana Gatti. Se sia figa o meno, questo lo ignoro, ma la sua voce è piacevole e rilassante proprio come il titolo di questa track 6: La culla.

Lo stesso Maroccolo si diverte e gioca nella terza My name is Luca, creando rarefazioni un po' ipnotiche, un po' riflessive. Paolo Favati non sta di certo a guardare e lascia due segni musicali consecutivi, con i pezzi 4 e 5. Forbidden Flowers (la number four) rappresenta uno degli episodi musicali che più mi ha convinto di tutto l'album. Non un innovatissimo electro-rock, è vero, ma trascinante come una carico di buoi alla fiera di paese.
Altra nota di merito per i Blume (forse la vera promessa di questo palinsesto in formato audio) che in entrambe le tracce mostrano una dimistichezza e padronanza dei mezzi che li porta ad un efficace risultato mediato da un'immediatezza espressiva davvero encomiabile.
Fuori orario troviamo poi un bel tributo al mai troppo elogiato Morricone, uno che di melodie se ne intendeva, cazzo… Un bel remix del tema di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” in cui collaborano equamente tutti i protagonisti di questa compilation insolita, non tanto forse per la materia musicale trattata, ma quanto per la vera comunione di intenti, di propositi e di aspettative, forse… aspettative che non tarderanno, a mio parere, ad essere concretizzate.

P.s.: Ho passato 2 giorni convinto che il numero espresso al lato di ogni traccia sul booklet e sulla copertina fosse un errore visto che non corrispondeva al tempo reale di ogni traccia. Poi 5 minuti fa ho capito che rappresentava l'ora del giorno associata ad ogni canzone. La devo finire di drogarmi…

Tracklist
[07:00] .Linea di Venere. (Cpt.Nice)
[09:55] .Piove piano. (Blume)
[12:10] .My name is Luca. (Gianni Maroccolo)
[14:08] .Forbidden flowers. (Paolo Favati)
[16:30] .Ongii. (CSI rmx) (Paolo Favati)
[17.50] .La culla. (IG)
[19.59] .Nouvelle cuisine. (A.M.Boys)
[21.00] .Balance to death. (Pt-r)
[23.45] .Electronic dancer. (Cpt.Nice)
[01:00] .Sala d'attesa. (A.M.Boys)
[02:30] .Ipnotism. (Pt-r)
[04:00] .Ninna nanna alla regina. (Blume)
[Fuori orario] .Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. (Morricone Rmx)
(Insolita band)

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