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FLIGHTPLAN – MISTERO IN VOLO


Scheda


Titolo originale: Flightplan
Nazione: U.S.A.
Anno: 2005
Genere: Thriller
Durata: 98 minuti
Regia: Robert Schwentke
Cast: Jodie Foster, Kate Beahan, Sean Bean, Peter Sarsgaard, Marlene Lawston
Produzione: Touchstone Pictures, Imagine Entertainment
Distribuzione: Buena Vista
Data di uscita: 04 Novembre 2005 (cinema)

In seguito alla morte accidentale del marito, Kyle Pratt lascia Berlino e torna in America insieme alla figlioletta. Le due si imbarcano sul nuovo aereo a due piani alla cui progettazione la donna, ingegnere aeronautico, ha collaborato. Durante il viaggio la piccola scompare e la madre viene quasi convinta a credere che la bambina non sia mai salita a bordo…

Filmaccio “alimentare” per Jodie Foster che giustifica la sua presenza in pessimi thriller come fonte di sostentamento per poter portare avanti i suoi progetti.
Lo stile con cui la pellicola e’ stata girata e’ quello che si puo’ ritrovare nelle produzioni catastrofiche che solitamente manda in onda Canale5 in prima serata, in piu’ tutti i comprimari cercano di mantenere un’espressione ambigua per aggiungere maggior credibilita’ al giallo.
La storia si ispira a un lavoro di Hitchcock girato ancora in Inghilterra nel 1938, La signora scompare di cui era stato girato un remake nel 1979 Il mistero della signora scomparsa interpretato da Cibyll Shepherd.
Le uniche differenze tra Flightplan e l’opera hitchcockiana riguardano la variazione
del mezzo di trasporto: dal treno al nuovo modello di aereo che tra qualche anno dovrebbe solcare i cieli e i diversi rapporti tra le due donne protagoniste: Hitchcock fa incontrare causalmente la giovane donna e la vecchia signora, rapporto troppo occasionale per risultare credibile ai nostri giorni in cui l’indifferenza regna sovrana e quindi sostituita dal legame ben piu’ stretto di una madre con la figlia.
La struttura dei due film cambia solo nel finale: mentre il lavoro di Hitch era palesemente intriso di propaganda bellica, questo deve rappresentare un mondo che cerca una via di distensione quindi niente servizi segreti od opposti schieramenti ma motivazioni piu’ “banali” stanno dietro il complotto, la cui spiegazione non soddisfera’ per nulla lo spettatore.
Nonostante il grosso successo di pubblico, la pellicola non puo’ definirsi altro che un megaspot per il nuovo aereo a due piani di cui si stanno ultimando i test di verifica: bellissimo e comodissimo sara’ anche resistente alle bombe, proprio come ci vuol dimostrare il film.

avag

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