Menu

Recensioni

Giulio Casale – In Fondo al Blu

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Io voglio che tu sia un avvento, un mistero, un miraggio, un oltraggio al presente così deludente, tutto preso a disfare o a fare del crimine un vivere. Non sopravvivere.

Lo dice Giulio Casale, il longilineo talento rubato al basket e sacrificato sull’altare del rock di provincia. Con gli Estra ha seguito il suo percorso, hanno fatto musica a modo loro, rock puro e semplice, senza fronzoli e ghirigori narcisisti.
Ora il ragazzo ha deciso di camminare con le sue gambe, le spalle sono solide. Dopo il timido approccio di “Sullo Zero” , un album metà letto metà cantato, arriva col suo primo esperimento vero e proprio.
E cosa mi ritrovo fra le mani? Un gioiellino di puro cantautorato, liriche fortissime, citazioni a non finire, musicali e non, arrangiamenti sempre azzeccati. E poi ci sono le lezioni dei maestri, mi sembra di rivedere Gaber improvvisare uno dei suoi soliti sketch in Sbarre sui Denti, interpretato da lui che già ci aveva provato in un tributo al grande Giorgio risuonando magnificamente La Festa.
Insomma non voglio mettermi qui a fare la classica recensione da critico disinteressato, scrivo queste due righe perchè questo album mi ha sorpreso piangere come una ragazzina, impossibile restare freddi e impassibili di fronte a Cara giovane vergine che mi parli di suicidio o all’intimissima Marina Elisa, in cui Giulio ricorda la madre che ha perso da poco.
Che sorpresa scoprire che un perticone con la passione dello stage diving sappia anche toccare con delicatezza i sentimenti più nascosti.

Solo un vero attore lascia un buon odore, lui ci è riuscito.

Tracklist
1. MARINA ELISA
2. ECCOMI QUA
3. L’UOMO COL FUTURO DI DIETRO
4. VIVACCHIO
5. CARA GIOVANE VERGINE CHE MI PARLI DI SUICIDIO
6. PARASSITA INTELLETUALE
7. SO CHE NON SO
8. ALL I WANT TO BE
9. SBARRE SUI DENTI
10. DOVREI
11. ORA O MAI PIù
12. IN FONDO AL BLU

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close