La consueta “bolla d'accompagnamento” ce li presenta come un misto tra Television, Velvet Underground…Strokes, Hives, International Noise Conspiracy.
E allora c'è da riflettere.
Perchè è difficile trovare troppi nessi logico-musicali tra Television e Strokes, tra Velvet Underground e Hives o INC.
Beh vabbè, allora sotto qualcosa ci dev'essere per forza. Vuoi che alla Urtovox si siano rincoglioniti, e che “Silly Things” dei pugliesi Psycho Sun sia nato sotto una coltre di confusione invece che sotto il sole salentino?
Bene, scartiamola questa ipotesi. O meglio, quasi.
Perchè dopo attente meditazioni, confortate appunto da “Silly Things” nello stereo, si arriva ad un'unica conclusione.
É soltanto un modo più figo per dire che gli Psycho Sun fanno garage-rock'n'roll. Insomma, quello lì, quello che fanno Strokes, Hives e International Noise Conspiracy.
E allora si può parlare del disco, senza pregiudizi di qualsiasi tipo, per esempio a dispetto di quello che ognuno di noi possa pensare delle bands sopra citate. Io penso bene, ad esempio.
Ed ecco che in poche parole “Silly Things” è un disco di indie-garage-rock (che belle le etichette) ben suonato, ben scritto e cosa non indifferente, gli Psycho Sun smanettano con l'elettricità (sottoforma di chitarre) in tal modo da rendere il disco divertente e non annoiante.
Per forza che li promuovo. Io.
Son belle le parole.
Tracklist
01. Lovers
02. What's going on
03. A new toy
04. The king
05. Ben and Cicely
06. About your man
07. Time
08. Change my time
09. Corvette
10. Blonde
11. Something is happening
12. Silly things
13. Walzer nice plane
Album godibile. Mi piace molto la title track (n.12) che fa un po' Coxon unplugged… e anche la strumentale walzer nice plane (molto Piero Umiliani) che chiude il lavoro. Sarebbe carino (e molto indie) un intero album strumentale suonato in questo stile…