Menu

Recensioni

Cesare Basile – Hellequin Song

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

“Sono arrivati al mattino. Il giorno dopo la bronza. Giravano per la stanza, prendevano posto, a volte si sdraiavano accanto al terrore custodito dal letto. La ragazza non li vedeva. Mi sembravano spaventati quanto me. Irrequieti. Avevano percorso nazioni e stanze come quella. Celebrato carnevali in cui un Dio muore e rinasce. Avevano battuto le mani al teatrino dell’amore e a quello della sconfitta, e in pugno la pietà. Mi hanno dettato queste canzoni”, così Basile descrive il processo creativo che ha generato “Hellequin Song”. Il cantautore, come una sorta di medium, accoglie gli spettri che gli volteggiano dentro e da voce ai loro tormenti attraverso quattordici tracce malinconiche ed eleganti.

“Dal cranio”, “Finito questo”, “Odd man blues (Kill your song files)”, “Il deserto”, “To speak of love”, “Dite al corvo che va tutto bene”, “Hellequin Song”, “Le feste di ieri”, “Coninuous lover”, “Silent sister”, “Usa tutto l’ amore che porto”, “Ceaseless and fiere”, “Tema di Laura”, “Stella & the Burning heart” e “Fratello gentile” (il prezioso singolo che ha preceduto l’uscita dell’album), sono le cellule poetiche che formano un cuore sofferente, ma ostinatamente pulsante. Ritmiche quasi sempre delicate, arrangiamenti semplici ed efficaci, suoni curatissimi provenienti dall’utilizzo sapiente di tantissimi strumenti (basso, batteria, chitarre elettriche ed acustiche, pianoforte, percussioni, slide guitar, organo, violoncello, armonica, banjo, fender rhodes), soprattutto la voce affilata e i testi penetranti di Cesare Basile.

Nel suo lavoro, Basile, si è avvalso di grandi collaborazioni come quelle di: Hugo Race, Marcello Caudullo, Marcello Sorge, Giorgia Poli, Michela Manfroi, Roberta Castoldi, Manuel Agnelli, Marta Collica, Kris Reichert, Jean Marc Butty, Stef Kamil Carlens, Enzo Mirone, Lorenzo Corti e quella, ormai costante, di John Parish (produttore fra gli altri di P.J. Harvey, Sparklehorse, Tracy Chapman, Eels, Goldfrapp) che si è occupato della produzione del disco oltre ad aver suonato diversi strumenti.

Per definire in poche parole Hellequin Song potrei semplicemente dire: struggente, poetico, denso, impregnato di grande classe.

Tracklist
1. Dal cranio
2. Finito questo
3. Fratello gentile
4. Odd Man Blues
5. Il deserto
6. To Speak of Love
7. Dite al corvo che va tutto bene
8. Hellequin Song
9. Le feste di ieri
10. Continous Lover, Silent Sister
11. Usa tutto l'amore che porto
12. Ceasless and Fierce
13. Tema di Laura
14. Stella and the Burning Heart

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close