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Kilt – Fuori Dal Gioco

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I Kilt, combo che nasce come cover band dei Red Hot Chili Peppers, oggi pubblicano il loro demo “Fuori dal Gioco”, in cui raccolgono cinque tracce inidite fatte di un crossover tra funky e rock.
La prima traccia “Contatti 0” inizia con un riff di chitarra alla Tom Morello che si trasforma una distorsione potente. Compatta la ritmica in cui il basso slappato dà la tipica andatura funk di stampo R.H.C.P. su una batteria che pesta decisa. Il testo descrive una relazione virtuale che crea emozioni lasciando il dubbio dell’irreale: “Corrono le parole, in una fitta rete non conosce fine questo vortice…”.
“Sprazzi Di Nostalgia”, breve e incisiva, ricorda il sound degli Icubus, ancora più rabbiosa della precedente, decisamente tendente al nu metal in cui la voce ha notevoli slanci melodici: “So cos'è…. questa ansia, questa noia, questa ansia che mi turba, e mi disturba”.
“Decadenza Quotidiana” inizia con una melodia di chitarra e slide come fosse una ballata country, ma all’attacco di batteria il riff torna ad essere funky, il ritornello accelera improvvisamente, le parole diventano ossessive: “Dritto all'inferno è la tua vocazione! Sguazzare nello sbaglio è la tua vocazione!”. L’intervento del sax nelle strofe evidenzia l’atmosfera rarefatta e calda.
“Tieni Duro” ha un intro con una voce recitata e un arpeggio etereo che si trasforma in pezzo lento e solido in cui il wah-wah continua a richiamare il suono funky anche quando il resto degli strumenti generano un muro sonoro. Interessanti i suoni psichedelici che intervengono mentre il testo insiste su: “Pui davvero capir la mia voce!?”.
“Geisha Party” chiude il cd con una sonorità che fa subito pensare ai Jane's Addiction, il basso torna allo slap nelle strofe in cui il cantato segue la ritmica scandita, mentre nel ritornello tutto diventa più aggressivo, anche il testo: “Picchiami! Feriscimi! Scopami! Ma poi pagami!”.
Fuori Dal Gioco è un demo che rivela da subito le influenze da cui è nato, i Kilt non pretendono di essere innovativi, ma le loro canzoni sono di certo ben suonate, potenti, con testi intimisti dalla metrica studiata perfettamente per incastrarsi alle ritmiche funky. Un ottimo esempio di sound anni novanta (R.H.C.P., Jane’s Addiction, Rage Against The Machine) riproposto in italiano.

Tracklist
1 Contatti 0
2 Sprazzi di nostalgia
3 Decadenza quotidiana
4 Tieni duro
5 Geisha party

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