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Interviste

Intervista ai DILAILA

Dopo l’uscita dell’ottimo “Musica per robot” la voglia di conoscere meglio i Dilaila si era fatta fortissima. Li abbiamo contattati per scambiare quattro chiacchiere.

Intervista di oRi_NoiSy_HeaD

Buongiorno ragazzi! per prima cosa mi piacerebbe sapere quali sono secondo voi le differenze tra “Musica per robot” ed il precedente “amore e psiche”?
Buongiorno a te.
Dunque, essenzialmente “Amore e Psiche”, essendo il nostro primo disco, è una raccolta di canzoni che abbraccia tutto il periodo della gavetta, con brani spesso eterogenei e relativi a periodi lontani fra loro. “Musica per Robot” è il disco che cattura il momento presente, ci ritrae come sia adesso.

Ora che sono passati alcuni mesi dall’uscita dell’album e avete avuto modo di rodare dal vivo i nuovi brani c’è qualcosa che potendo fare il
mitico “salto indietro nel tempo” vorreste cambiare?

Sicuramente no, perché i brani stessi sono stati suonati dal vivo prima di essere registrati, per cui hanno subito il processo inverso. Poi, dato che le registrazioni sono state per buona parte live, ci è anzi servito per far loro raggiungere la necessaria compiutezza.

Dal vivo le due anime sonore (elettrica ed elettronica) dei Dilaila tendono ad amalgamarsi come su disco oppure preferite riarrangiare i pezzi per farne risaltare una in particolare?
Per le ragioni di cui sopra, non c’è praticamente differenza fra tracce live e in studio. Era un obbiettivo di questo nostro periodo, quello di annullare questo gap.

Come si svolge il vostro processo creativo? partite dalla parte musicale magari con un riff di un singolo componente o con jam improvvisate in studio da cui poi isolate le parti interessanti…. o il tutto parte invece dai testi su cui poi tessete le musiche?
Claudio, uno dei chitarristi, scrive le musiche e i testi; a questa fase segue quella per noi fondamentale di arrangiamento collettivo in sala prove. E’ lì che nasce la nostra musica, che è essenzialmente fatta di suoni.
I testi, pur trattando di tematiche a noi care, riguardano quello che per noi è solo un altro strumento, la voce, che spesso assume il ruolo di fare suono.

So che avete in preparazione un nuovo EP che offrirete in download gratuito, musicalmente rappresenta un appendice di “musica per robot” oppure è un nuovo scalino del suono dei Dilaila?
Potrebbe essere un po’ di tutte e due le cose, dato che conterrà “Musica per Robot”, la canzone, e noi ci sentiamo ancora dentro la medesima fase artistica in cui il disco è stato concepito. Al contempo, però, stiamo già sperimentando nuove strade, specialmente nella produzione dei brani.

Ora la domanda che ogni vostro fan vorrebbe farvi: Quali sono le band, o i cantanti preferiti dai Dilaila? e quanto del loro suono incide sulla vostra musica?
I nostri riferimenti sono abbastanza schierati: la musica britannica in generale, e alcuni “maestri” irrinunciabili come i Beatles, i Pink Floyd e David Bowie; tra gli artisti più recenti, abbiamo ascoltato molto (e si sente!) i Radiohead e gli Smiths.

Ho trovato i vostri testi davvero evocativi e personali, nel momento in cui scrivete nella vostra mente nascono già come testi oppure prima sono altro? per esempio poesie o pagine di diario….
Diciamo che tutto parte dalla musica: il testo in generale può accordarsi con la melodia e le atmosfere da essa richiamate, oppure opporvisi violentemente. In generale, comunque, la matrice emotiva è sempre la più forte.

Per quando riguarda la scena musicale italiana vi piacerebbe collaborare con qualcuno per incidere magari un album in tandem?
Attualmente vediamo poche possibilità di far questo: le uniche figure che avevano la nostra ammirazione sono dissolte, come gli Scisma, o si occupano di progetti che si allontanano dalla dimensione del gruppo musicale, come Morgan o Paolo Benvegnù.
Nella scena indie abbiamo tuttavia molti gruppi amici con cui sarebbe bello fare delle cose assieme. Forse però questa fase artistica deve ancora venire…

Che progetti avete per il futuro? ho sentito dire che state pensando ad un video, ce ne parlate un po?
Il video per noi è un’altra possibilità di sperimentare la possibilità di esprimersi e diffondere la nostra musica. Abbiamo due clip all’attivo con Sirio Zuelli e Simone Pace, due figure note dell’ambiente indie. Con loro si è stabilito un buon dialogo e uno scambio di esperienze, adesso siamo molto amici, forse collaboreremo ancora..
Comunque stiamo cercando di ritrovare queste premesse anche con altre realtà.

Vi ringrazio per la cortesia e il tempo concesso e vi faccio i migliori auguri per il futuro
Grazie a te, ciao!

www.dilaila.it

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