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Gezim Hajdari – Poema dell’esilio

Gezim Hajdari

Poema dell’esilio

Fara editore, €8

Scritto dal gennaio del 1991 al maggio 2005, il “Poema dell’esilio” è un diario che racconta la società albanese e, soprattutto, la quantomeno criticabile politica dello stato durante il periodo in cui è crollata la dittatura di Hoxha ed è nato il pluralismo politico in Albania.
Un libro scritto in italiano e albanese dallo scrittore bilingue Gezim Hajdari, che vive come esule nel nostro paese dal 1992. Ottanta pagine di un diario scritto da chi ha vissuto sulla propria pelle l’esilio in quanto artista non desiderato nella propria patria, un pamphlet che scopre il marcio della classe politica albanese, un linguaggio che non ha paura di attaccare, un manifesto contro i poeti di corte e contro gli usurpatori dei diritti dei cittadini, un monito a quanti sfruttano la vita umana per riempire le proprie tasche, un libro da leggere tutto d’un fiato o da aprire in una pagina a caso per leggere qualche verso carico di significato e d’emozione.
L’autore non denigra la propria terra d’origine, anzi sembra trasparire dal suo scritto un profondo amore per l’Albania anche quando ne scopre i lati peggiori cercando una reazione nel lettore.

“Ho contribuito al crollo della dittatura albanese
e alla ricostruzione democratica della patria,
perché aspiravo alla libertà e alla bellezza, ma vincitrice
è stata la nomenklatura di ieri, macchiata di sangue e crimini di Stato.
è per questo che sono in esilio, amici miei.”

Queste le parole che aprono il libro e che danno l’immediata idea di cosa si sta per apprendere dalla pagine seguenti.
Un poema che se fosse stato pubblicato nella Francia settecentesca sarebbe stato inserito nell’elenco dei libri proibiti come scritto pericoloso che avrebbe svelato agli occhi del popolo le magagne di corte, e l’autore sarebbe stato perseguito e cacciato… probabilmente cosa non tanto lontano da quanto è successo nella vita di Gezim Hajdari.

Gezim Hajdari ha studiato all’Università di Elbasan e alla Sapienza di Roma. Dal 1992 vive come esule in Italia. La sua attività letteraria si svolge all’insegna del bilinguismo, in italiano e albanese. è poeta, narratore, saggista e traduttore. Vincitore di prestigiosi premi letterari, è cittadino onorario della città di Frosinone per meriti letterari.

Luca Lanzoni
redazione.emiliaromagna@impattosonoro.it

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