Menu

Recensioni

Studiodavoli – Decibel For Dummies

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Pochi lo sanno, ma gli StudioDavoli qui trattati, pochi anni fa, si presero il lusso di finire davanti ai Negramaro, in un concorso per band salentine.
Si, perchè, gli Studiodavoli vengono dal Salento, e cosa da chiarire a priori, non fanno della taranta da esportazione.
Bene.
Curiosi aneddoti a parte, eccoci dunque di fronte a “Decibel For Dummies”, secondo lavoro della band, dopo il primo piccolo gioiellino indie-pop che rispondeva al nome di “Megalopolis”, che forse, a mio modesto parere, non ha raccolto tutti i frutti che poteva raccogliere, in quanto a pubblico, grande o piccolo che sia. E poteva essere grande.
Ma ora ecco “Decibel For Dummies”, decibel per tonti. E i tonti forse saremmo noi, che ci dilettiamo delle loro atmosfere, che, porca puttana, funzionano.
Un mix tra Stereolab, Zero7 e Air, tenuto insieme da una vena piuttosto retrò, quella che fa sempre molto cool.
Nulla però funzionerebbe senza l'eccelso contributo vocale di Matilde De Rubertis. Senza nulla togliere al resto, ma ecco, senza la sua voce, non ci piacerebbe allo stesso modo.
La voce si insinua tra i giochi di sintetizzatori, tra le atmosfere balneari stile Saint Tropez, da gustare al chiaro di luna, mentre magari si tenta di capire se questo disco degli StudioDavoli sembra ancora un gran bel disco dopo circa una decina di ascolti, a tentare di coglierne anche le sfumature più nascoste, che se non ci sono le si tira fuori con la forza.
E allora, si, questo disco è davvero un gran bel disco, solo, ecco, la sensazione è che ancora nulla sia compiuto alla perfezione, e che la band salentina risulti ancora un po' scarrozzata da modelli esteri, proprio quelli che abbiamo citato più sopra.
Ma poi, quello che rimane in testa, è l'altra sensazione, quella che “Decibel For Dummies” è un gran bel cd.
E quindi, dopotutto, chi se ne fotte dei modelli esteri?
Punto e a capo.
“Decibel For Dummies”, e io allora sono felice di esser tonto.

Tracklist
1. All The Things
2. Kiss
3. Stay On
4. Shorts And Shirts
5. I Prefer
6. City Dweller
7. Sticker
8. Optical Love
9. Crystal Camp
10. It Could Last Forever
11. Sexsuite
12. You Don’t Sing It Right
13. Senza Fine

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni