Menu

MIURA – Vigevano (PV), 18/03/06

Miura ovvero per i più Diego e Illorca , ovvero l’anima ritmica dei Timoria…e forse la più bella. Ma a vederli dal vivo oggi ci si rende conto che sono qualcosa di ancora più affascinante.

di Anna D’Oria

Ok non lo nego, spesso prediligo coloro che sfuggono all’attenzione dei media e che non stanno sotto i riflettori, ma certo è che i Miura potrebbero tranquillamente starci come i loro ex-colleghi, perché oltre ad essere un gruppo di gran spessore musicale hanno sostanzialmente una fortissima qualità: hanno delle idee.
Assistere al loro concerto sabato18 marzo al Jack Bikers di Vigevano (PV) non è stata proprio una sorpresa, semmai un’ulteriore conferma della loro continua crescita artistica, e ciò nonostante le avversità che hanno toccato da vicino il destino della band, ovvero da quando Illo ha dovuto sospendere le attività di quello che in parte è un suo progetto a causa di un brutto incidente stradale.
I Miura non si sono scoraggiati, hanno trovato in Luca Bona un validissimo sostituto al basso e così continuano a sfoderare canzoni nuove, testi di una bellezza incredibile e tonnellate di watt scaraventate sul pubblico durante i concerti.
Prima dell’esibizione è stato possibile avvicinarli da vicino durante il sound check, quello di una band alle prese con i soliti problemi di assestamento dell’impianto, rumori di fondo etc..ma soprattutto con tanta voglia di salire alla fine su quel palco con l’energia di sempre.
Scambiando due parole con Diego Galeri scopro che quello di Vigevano è solo il primo di una serie di concerti che si terranno nel 2006, mentre proseguono i lavori del disco nuovo “Abbiamo molti progetti in cantiere – racconta Diego – ci sono già più di 10 pezzi nuovi e molto probabilmente il nuovo album sarà ultimato dopo l’ estate, per uscire definitivamente verso fine anno”. Alla mia domanda sulle modalità di composizione, ovvero se stanno proseguendo sulla stessa linea del precedente IN TESTA (Edel 2005) Diego risponde affermativamente “Sì oramai il nostro modo di lavorare sui pezzi è consolidato: si tratta di un lavoro d’insieme anche se Killa ed io curiamo molto la parte musicale mentre Jack si concentra molto su quella melodica e sui testi.
Illo da parte sua segue con entusiasmo la lavorazione dei brani nuovi…gli piacciono molto”

Continuiamo a parlare dei prossimi appuntamenti, soprattutto quello che si svolgerà a Parma il prossimo 28 marzo, presso il Teatro Due “Si tratta di un progetto particolare – continua Diego – nato dall’idea del regista Francesco Migliaccio che dopo aver ascoltato il nostro disco ha deciso di coinvolgerci. Andremo a musicare un testo di Massimo Carlotto dal titolo ‘Niente più niente al mondo’. A Parma, dove si svolgerà la performance, l’attrice Carla Manzon reciterà un monologo durante il quale Killa l’accompagnerà dal vivo con un remake originale de ‘Il cielo in una stanza’ di Gino Paoli. Al termine del monologo seguirà un concerto intero dei Miura. Prossimamente affineremo tutti insieme lo spettacolo, in modo che i Miura entrino gradualmente all’interno della pièce teatrale, in un crescendo di musica, fino al momento clou del concerto alla fine dello spettacolo. La serata di Parma sarà comunque registrata per farne un DVD completo di backstage e dove saremo coinvolti tutti, noi, il regista, l’autore, l’attrice etc..”
Molti impegni dunque per i Miura, con uno sguardo proiettato nel futuro, i piedi ben saldi nel presente ed ancora progetti legati al passato prossimo. E’ infatti in lavorazione il peopleclip di Festa Disarmonica “Si tratta di un videoclip nato da un’idea dei ragazzi di Street Team – spiega sempre Diego – ovvero una raccolta di foto che contengono parole o frammenti del testo della canzone. La scelta del brano è stata dettata dai ragazzi stessi, un singolo scelto dai fans e un video fatto dai fans, frutto della loro sensibilità e della loro fantasia. Ad oggi abbiamo già raccolto molto materiale veramente bello, ora sta a noi trovare il tempo di mettere tutto insieme e montare il clip grazie anche all’aiuto di Michele Corleone, ma se qualcuno vuole comunque partecipare può ancora farlo inviando la propria foto a festadisarmonica@gmail.com, seguendo le istruzioni sul nostro sito www.miuramusic.com

Finalmente verso le 23.30 i Miura salgono sul palco e subito si accende l’entusiasmo del pubblico nel locale completamente pieno.
E’ Quello che non cambia ad aprire la serata, con un tumulto di sound e di potenza, risultato eccellente per il quale è doveroso rivolgere un ringraziamento anche a Claudio Morselli per l’ottimo lavoro fatto sui suoni.
La voce di Jack, potente, chiara e profonda scalda subito l’atmosfera con LucidaMente e poi con Azzurro Acrilico. La sezione ritmica di Diego e Luca procede con un tiro tremendo senza mai lasciare un attimo di respiro alle chitarre graffianti di Killa, sospese tra armonie acide e delicati background di suoni psichedelici.
Procede liscia ed energica la scaletta con Sposo dell’aria, Adesso, la bellissima versione de L’Era del Cinghiale Bianco di Battiato (da tempo lasciata da parte ed oggi ripresa con grande apprezzamento da parte del pubblico), poi ancora Love Breaks Down ed il remake de Il cielo in una stanza. Su questa cover vale la pena spendere due parole: la canzone di Gino Paoli è stata riarrangiata per lo spettacolo teatrale ‘Niente più niente al mondo’ e devo dire che meglio non poteva essere. All’inizio si fa un po’ fatica a riconoscerla, con un tema quasi ossessivo e le parole del testo scandite fuori dal consueto per aprirsi poi sul ritornello in maniera quasi liberatoria ma per nulla banale.
Ancora grande tenuta di palco nella successiva ora di musica con Cicatrici, Mi accendi i sensi, Linea di confine, Festa disarmonica, Orchidea di Ruggine, un ritorno al 1999 dei Timoria con Un volo splendido, poi Amsertdam (altra bellissima cover dei Diaframma) ed infine L’Uomo tradito.
Suoni, emozioni, colori…tutto questo sono i Miura dal vivo, dove rock, hard rock, venature psichedeliche, new wave, stoner si mescolano in un sound che è solo loro, e solamente loro riescono ad arrivare così diretti nella testa della gente, trascinando in un vortice chiunque li ascolti.
Più che un buon motivo per non perdere l’occasione di vedere i Miura dal vivo, ed ecco dunque il calendario degli altri spettacoli in programmazione prossimamente:

28 MARZO – Parma – Teatro2
08 APRILE – Milano – Alcatraz
06 MAGGIO – Seregno (Mi) – Rocker House c/o PalaPorada

Per la data di Seregno il prossimo 6 maggio è possibile avere alcuni inviti che i Miura mettono gentilmente a disposizione degli utenti di www.impattosonoro.it
Per partecipare basta inviare una mail a redazione.lombardia@impattosonoro.it
La redazione comunicherà le modalità per il ritiro degli omaggi, che saranno concessi fino…ad esaurimento scorte!.

Anna D’Oria

www.miuramusic.com

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close