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Feldmann – Watering Trees

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I Feldmann sono un gruppo siciliano, di Catania. E si sente. La delicatezza, le atmosfere raffinate e i tempi dilatati presenti in questo loro esordio sono aspetti tipici di quelle terre, che al contrario di altri luoghi ti lasciano il tempo di pensare. Non a caso partecipano a questo disco tanti musicisti, tutti rigorosamente catanesi, come Cesare Basile, Marcello Caudullo, Marcello Sorge e Francesco Cantone che insieme ai due Feldmann (Massimo Ferrarotto e Tazio Jacobacci) costituiscono parte fondamentale della scena musicale catanese odierna.
Il disco parte con “A cup of tea”, e si ha la sensazione di girare su stessi e trovarsi in un altro luogo, in un tempo sussurrato. Il cantato è intermittente e lascia lunghe pause a favore dell’armonia, di deliziosi intrecci di chitarra acustica scanditi da un ritmo ipnotico. Il disco prosegue con “Come closer” che porta avanti il discorso aggiungendo un po’ di eterea rilassatezza. E’ qui che la band ci invita ad avvicinarci, a far parte del loro mondo sonoro. E noi lo vogliamo fare, perché questi primi due pezzi sono tanto belli da non potergli dire di no. Arriva quindi “Like Jesus said” che per il sottoscritto potrebbe tranquillamente essere la ghost track di una versione indie di The Wall, con la sua scansione ritmica tipica di quel disco. Si trovano poi brani di una dolcezza adatta alle migliori occasioni, “Golden Ring”, “Milena” e la conclusiva “I Loved you” che chiude i conti col passato. Altri capitoli aggiungono un po’ di aspra concretezza, “Bloos 354”, che gioca sulla durezza dei suoni con filtri mediosi e ritmiche saltellanti, l’introspettiva “Black Eyes” cantata con voce sussurrata, e “Queen of fools”, dove prima si ringrazia per le rose e poi si prendono le distanze. Mancano all’appello l’ironica “The Grass” e la dedica “A little song for Aixa” che già dal titolo chiarisce che qui si parla d’amore. Come del resto in tutto il disco, anche se non sempre nei testi, ma di sicuro nelle sonorità. Watering trees è un disco che suscita emozioni forti, di gioia, amore e naturalezza contrapposte a malinconia, inadeguatezza e disagio. Esattamente come la terra che lo ha visto nascere.

Tracklist
1. A Cup Of Tea
2. Come Closer
3. Like Jesus Said
4. Golden Ring
5. Bloos 354
6. Milena
7. The Grass
8. Queen Of Fools
9. Black Eyes
10. A Little Song For Aixa
11. I Loved You

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