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INSIDE MAN


Scheda


Titolo originale: Inside man
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Drammatico
Durata: 129′
Regia: Spike Lee
Cast: Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Willem Dafoe, Christopher Plummer
Produzione: Universal Pictures
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 07 Aprile 2006 (cinema)

Quattro banditi irrompono in una banca di Wall Street per compiere una rapina, prendendo in ostaggio personale e clienti; come negoziatore viene scelto il detective Keith Frazier, la cui carriera e’ all’impasse per un’ accusa di collusione per droga. Il poliziotto si trovera’ alle prese con una rapina molto anomala..

Ereditando un progetto che in origine era destinato a Ron Howard, Spike Lee si misura per la prima volta con il cinema di genere superando brillantemente la prova.
Rispettando pienamente il ritmo dell’hold up movie, il poliziesco con rapina e strizzando l’occhio ai classici polizieschi anni ‘70, il regista riesce a fare suo il film siglandolo con le sue caratteristiche scaramucce tra le varie etnie che convivono a New York: nuove popolazioni sono venute ad arricchire il melting pot della Grande Mela dai tempi di Fa la cosa giusta e Spike Lee ci aggiorna sui nuovi luoghi comuni che gia’ stigmatizzano gli albanesi o gli indiani sikh.
Abilmente, Il regista lascia qualche ombra sulla complessa vicenda alla base della pellicola (fate molta attenzione al titolo, estremamente rivelatore): tutto trae origine da orrori ormai lontani e teoricamente assopiti (il rimando al passato e’ dato dalle magnifiche riprese delle decorazioni deco’ degli storici grattaceli del centro di Manhattan) ma Spike Lee non si fa sfuggire l’occasione per sottolineare con beffarda ironia le storture dell’attuale societa’ americana, per esempio i poliziotti sempre sotto pressione che non riescono proprio a ricordarsi dei diritti civili piu’ elementari.
Estremamente significativi sono i primi flashforward del dopo rapina, dove le immagini sgranate dei primi piani stretti sul volto della persona che narra quello che ha subito, rimandano ai bombardamento dei media che ci subissano con le testimonianze dei sopravvissuti a prigionie di vario tipo e poi c’e’ l’episodio del bambino di colore per nulla spaventato dalla prigionia, tutto preso dal suo violento videogioco dall’emblematico nome di Kill Dat Nigga (uccidi quel negro)
Ottimo il cast: Clive Owen e’ perfetto nella parte del “ladro gentiluomo”( definiamolo cosi’ per non svelare il colpo di scena finale), grandioso Denzel Washington nella parte del detective forse troppo simpatico e piacione per non avere davvero qualche scheletro nell’armadio; ci sono poi i camei: Dafoe, capitano dell’unita’ della NYPD, Plummer nei panni del magnate dal losco passato e soprattutto una subdola Jodie Foster, personaggio misterioso e ambiguo che tutela poteri forti e mai limpidi: finalmente vediamo l’attrice coinvolta in un film importante e non sacrificata nel solo ruolo alimentare.

avag

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