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Gianluca Morozzi – Le avventure di zio Savoldi

Morozzi racconta, con il suo solito umorismo, aneddoti, veri o inventati che siano, degli ultimi vent’anni di tifo rossoblu.

LE AVVENTURE DI ZIO SAVOLDI

(autore: Gianluca Morozzi)

Per un tifoso bolognese doc il cognome Savoldi riporta al periodo in cui la squadra felsinea faceva tremare il mondo giocando ai massimi livelli. Zio Savoldi è il prototipo del tifoso bolognese, colui che segue la squadra comunque e dovunque, sia che si giochi a San Siro con il Milan, sia nelle desolate valli bergamasche di Leffe.
Morozzi racconta, con il suo solito umorismo, aneddoti, veri o inventati che siano, degli ultimi vent’anni di tifo rossoblu. Vent’anni vissuti tra serie A, B, C, tra sconfitte a ripetizione con l’Atalanta ed una finale di coppa UEFA persa all’ultimo minuto. Tra l’ammirazione per campioni come Baggio o Signori e la disperazione per brocchi come Geovani o Casabianca. Storie raccontate in prima persona dal protagonista Lajos, personaggio che insieme alla Betty, Lobo e all’Orrido, popolano la Bologna musicale-calcistica che ricorre spesso nelle pubblicazioni di Morozzi.
L’autore è assolutamente un narratore in grado di raccontare storie di persone comuni rendendole avvincenti attraverso una scrittura scorrevole e venata di sottile ironia.
Le Avventure Di Zio Savoldi non è indirizzato ai soli tifosi bolognesi, ma piuttosto è un libro che illustra il lavoro del tifoso che si trova invischiato in situazioni al limite del grottesco, per seguire la propria squadra nel perenne altalenare tra gioie e dolori del pianeta calcio.

“Sei tifoso di una squadra che negli anni trenta faceva tremare il mondo, negli anni sessanta giocava come si gioca solo in paradiso, negli anni ottanta si copre di ridicolo nelle categorie minori…
…Ti aspettano tante domeniche in cui ti trovi a pensare che non è un divertimento, questo, è un lavoro. è un lavoro, a cui non rinunceresti mai”.

Gianluca Morozzi è nato nel 1971 a Bologna, dove vive. Ha esordito nel 2001 con il romanzo Despero, a cui sono seguiti “Luglio, Agosto, Settembre Nero” (2002), “Dieci Cose Che Ho Fatto Ma Non Posso Credere Di Aver Fatto, Però Le Ho Fatte” (2003) e “Accecati Dalla Luce” (2004), tutti pubblicati da Fernandel. Per l’editore Guanda ha pubblicato nel 2004 il romanzo “Blackout” e nel 2005 “L’Era Del Porco”.

Manuel Govoni
Redazione Emilia Romagna

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