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Interviste

Intervista ai DEVICS

I Devics sono una realtà in ascesa, hanno prodotto dei lavori di tutto rispetto, dotati di spessore artistico non facilmente riscontrabbile in altre bands. Musica umorale, densa, magmatica nel suo insinuarsi sotto la pelle. Rock interiore ed un percorso coerente negli anni, fino ad arrivare all’ultimo “Push the heart”.

Intervista di Stefano Lorefice

Ecco il risultato di una chiacchierata con la cantante della band:

Devic : vergine in serbo ? Mi sbaglio ? Qual é il significato per voi ?
Sara: Si. Pero’, quando sentimmo la parola per la prima volta, ci fu detto che era una piccola musa protettrice della conoscienza.

Vivere in Italia é un modo per entrare nel mood compositivo? O semplicemente uno staccare la spina dagli States?
Sara: Penso che essere lontani da casa nostra ci dia la possibilità di concentrarci sulla musica. Essere in un luogo isolato e focalizzare tutto sulle sette note. Dustin vive molto più di me in Italia, io mi divido un po’ fra i due paesi.

”Push the heart” é appena uscito, c’é qualcosa che vorresti cambiare nell’album?
Sara: Sempre. Non mi sento mai soddisfatta al 100% ad ogni registrazione. Ma ad un certo punto dobbiamo decidere che é terminato il lavoro, ed andare oltre. Ma comunque sono molto contenta del nuovo album.

Ho trovato “Come Up” e “Salty Seas” veramente intimiste, é questa intimismo il vero senso dell’lp?
Sara: Forse. Non ho mai pensato a cio’ in questi termini.

Avete registrato lp in casa? Lavorate insieme?
Sara: abbiamo fatto un sacco di registrazioni in casa. Abbiamo anche registrato delle parti a Los Angeles. Agli Stereo Disguise con Pall dei Black Heart Procession e sempre a LA con Tracy Chisholm ai Del Boca Vista. La maggior parte della musica é stata composta da Dustin in Italia, mentre io ero ancora a Los Angeles. Mi ha spedito le musiche per farmi cominciare a lavorare sulle mie idee. Poi, una volta in Italia, abbiamo lavorato molto sul tutto, ma quasi tutte le vocals le ho composte nella mia camera da letto in Italia.

Cosa stai ascoltando in questo momento?
Adesso Juana Moina, Hem, Isan, Belle & Sebastian, Black Heart Procession, Laura Veirs, Tom Waits & Maria Dolores Pradera.

Grazie, un’ultima domanda: la più bella città italiana?
Mmmmm…difficile sceglierne una….diro’ Catania.

Intervista di Stefano Lorefice (cbh.splinder.com)

www.devics.com

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