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Interviste

Intervista ai GIARDINI DI MIRO’

Abbiamo fatto due chiacchiere con Jukka Reverberi, chitarrista dei Giardini di Mirò in vista del nuovo album in uscita tra pochi mesi.

Intervista di oRi_NoiSy_HeaD

Dopo due grandi dischi come Rise and fall e Punk not diet in cui avete alternato brani strumentali, cantati e deviazioni elettroniche quale sarà la direzione del nuovo disco? l’elettronica ad esempio ricoprirà un ruolo pari a gli altri strumenti oppure avremo dei pezzi più “tecnologici”?
Sara’ un altro grande disco….credo e spero!
l’elettronica non puo’ che essere parte dei pezzi, non ha il sopravvento perche’ noi siamo una band live. quindi le chitarre continueranno ad imperare cosi come gli altri strumenti. un gioco di equilibri.

Come avviene la scrittura dei brani del gruppo? elaborate idee singolarmente e poi le portate in studio o magari jammate tutti insieme e isolate le parti interessanti per poi lavorarci su?
Non siamo molto bravi nell’improvvisazione e non abbiamo pazienza sufficente per jammare in studio fino ad ottenere un pezzo preciso, quindi di norma si parte da un’idea definita che si modifica durante le prove, ma non si allontana mai moltissimo dall’idea che ne sta alla base.
Ovvio che alcuni pezzi ci hanno richiesto molto tempo per definirne meglio i contorni e le sfumature.

Di quali brani dei GDM ti senti più orgoglioso? Quali invece cambieresti?
Non ne cambierei nessuno. mi sarebbe piaciuto avere piu’ mezzi ai tempi, per registare meglio i primi due e.p. ecco un pezzo che forse svilupperei diversamente e’ “Tom(hawk) cruise”. Il finale continua a parseguitarmi… e’ stata una soluzione troppo facile e segnata dagli ascolti di quei giorni. Potevamo sforzarci maggiormente.

C’è un vostro concerto che ti è rimasto nella memoria in modo positivo? In negativo invece?
Uh…positivi tantissimi…per molti motivi diversi….e’ quasi impossibile dirne uno… davvero troppi momenti belli. Negativo…. si uno c’e’ …. forse due…. dalle parti della liguria entrambi…e brutti entrambi per motivi differenti.

Quando partirete per la promozione di “Dividing opinions”? (se è il titolo definitivo del nuovo album)
Per ora avete in cantiere solo date italiane o farete qualche giro all’estero??

Italia ed estero sicuramente. Il disco uscira’ nel gennaio 2007. Da lì in poi non avremo molto respiro. Contiamo di fare molto date. C’e’gia’ l’interessamento di qualche promoter straniero, quindi siriprende a viaggiare. Con rinnovato piacere e spirito di gruppo molto piu’ rilassato e coeso.

Quali fra le ultime uscite discografiche reputi interessanti?
grizzly bear. tv on the radio. junior boys. thom yorke. mixtapes and cellmates.

Come vedi la scena musicale italiana? L’ambiente è vivo? Pensi ci siano sempre più band interessanti oppure le uniche certezze sono alcuni nomi? Se si, quali?
Il mio problema e’ che sono diventato pigro. Forse anche perche’ ora lavoro un po’ di piu’ rispetto a qualche anno fa ed ho altri impegni ed interessi. La musica non e’ piu’ l’unico mondo che mi interessa.
La conseguenza e’ l’aver perso un po’ il polso della situazione musicale italiana. Credo ci siano sicuaramente nuove band valide. Ci sono sempre state. Forse e’ un periodo in cui non c’e’ una band od un movimento di band a spiccare. Quindi rischio di dirti i soliti nomi.
Alcuni vecchi cavalli di razza iniziano a perdere il passo. Si, forse il momento non e’ dei migliori. é la stagione della musica in
italiano che fa cassetta. Fa bene se fatta bene, ma fa male se fatta per i soldi e basta.

Grazie Jukka per la bella chiacchierata, speriamo di rivederti presto con i Giardini di Mirò sui palchi italiani.

Intervista di oRi_NoiSy_HeaD (http://www.mydiamondsea.splinder.com)

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