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L.Ego – Luci A Terra

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Non ha nulla del classico demo autoprodotto di una band emergente, “Luci A Terra” dei L.Ego ha le fattezze di un album pronto per la grande distribuzione: tredici brani ottimamente arrangiati, con suoni curati e un mixaggio impeccabile. A parte la copertina anonima, il resto è davvero notevole.
Suoni vintage di chitarra e piccole intrusioni di elettronica, testi onirici e concettuali che a tratti si vestono d’apparenza leggera senza mai
scadere nella vuota frivolezza del peggiore pop. Ritmiche efficaci e non banali, nessuna paura di usare distorsioni decise per spingere le liriche nello stomaco, arpeggi delicati nei brani minimalisti ed ipnotici, interpretazione vocale sempre coinvolgente, melodiosa e potente, rendono originale il lorosound.
Luci a terra sembra quasi descrivere un viaggio in un mondo tra sogno e realtà  in cui il nostro Virgilio, incarnato dai L.Ego, ci guida illuminando
ad intermittenza il tragitto lasciando spazio al pensiero nei moneti di buoi. I brani si possono accomunare ad istantanee di ricordi e riflessioni
che comunicano un messaggio intenso nella loro statica dinamicità , o a pennellate musicali rabbiose che formano un dipinto cupo e luminoso allo stesso tempo, ma direi che l’associazione più adeguata per questo indie-rock italiano è il cubismo sintetico di Picasso in cui tutto è scomposto, ma omogeneo, in cui il reale e l’astrazione convivono per trasmettere sensazioni pungenti.
Come coordinate sonore non molto precise posso indicare The Notwist e Tv On The Radio, con qualche goccia dei Deftones più pacati, ma con radici ben piantate nelle terreno italiano del “bel canto”, anche se credo che il modo migliore di conoscere i L.Ego sia ascoltare il loro disco senza pensare alle loro influenze artistiche… magari ascoltarlo un paio di volte prima di formulare giudizio, perchà© questo album d’esordio è davvero eclettico e richiede attenzione per coglierne le sfumature.
Se dovessi scegliere un solo pezzo per fare conoscere i L.Ego sarebbe di certo “La Radio”, pezzo che sintetizza tutte le caratteristiche che ho elencato in precedenza: intenso, oscuro, carico, testo intimo e laconico (“Il suo magico mondo/ Detestando l’intorno/ Tragicomico episodio/ Dio l’aiuterà  â€¦ Lascia forte la scia/ Della nostalgia/ Atterraggio morbido/ Per un pensiero livido”), con un ritornello accattivante che sospinto dalle chitarre fa venir voglia si seguirlo cantando (“Lara la radio non trasmette più”).
Questa volta mi sbilancio: L.Ego, consigliati a chi vuol scoprire una buona band italiana che fa musica ricercata senza cadere nella voragine degli alternativi coatti che stuprano la melodia e si arrabattano in macchinosi arrangiamenti che risultano del tutto sterili. Luca Lanzoni
www.dissenzoo.comTracklist
Canzone Sbagliata
Giacca Blu
Fiori
Autunno
La Perfezione Delle Cose
Spilli E Brame
Gabardine
Vino Di Fragole
Solubile
Elogio Al Pianto
La Radio
Clessidra
Alive

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