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AFRICA UNITE e REDWORMS’FARM questo week-end allo SHERWOOD FESTIVAL di Padova

Sherwood ogni anno si presenta all’Italia con una kermesse musicale e culturale di 30 giorni totalmente auto-prodotta, gestita da più di 200 volontari, autonomi da qualsiasi forma di sponsor e sovvenzioni pubbliche: anche per questo Sherwood Festival si merita la “top ten” dei festival estivi. Venerdì 20 giugno, a rendere omaggio a Sherwood, la band reggae italiana più longeva e più rappresentativa della scena italiana: Africa Unite! Sabato 21, l’imperdibile live del trio Redworms’Farm.

Nel corso della loro lunga storia, non si può certo dire che Africa Unite si siano fatti desiderare per ciò che riguarda l’attività live. Buona parte della loro popolarità è infatti dovuta alla capacità – unica – di far esplodere la loro musica al momento del contatto diretto con il pubblico. Un concerto di Africa Unite e’ sempre un’irresistibile e coinvolgente festa reggae e la band piemontese ha sempre accompagnato le sue regolari uscite discografiche con intensissimi tour in cui i nuovi materiali si amalgamavano bene al vecchio repertorio, magari ri-arrangiato per l’occasione. Il concerto degli Africa Unite è ovviamente una lunga session in chiave reggae dove, per più di un’ora e mezza, la scatenata formazione propone i suoi grandi classici e qualche chicca per gli appassionati. Il loro ultimo lavoro in studio è “Controlli” che ha anticipato l’esperimento di “4 Riddims 4 Unity’ un disco che utilizza le versions di ‘Amantide’, ‘Play a different game’, ‘Sotto pelle’ e ‘In nomine’ ed è un avvincente e divertente ritratto della creatività del reggae italiano; addirittura offre a Bunna – il cantante del gruppo – l’opportunità di duettare nientemeno che con Kymani Marley, uno dei figli del grande ispiratore degli Africa Unite, Bob Marley. Ora, nel ventisettesimo anno di vita degli Africa Unite, uscirà una ricercata antologia sulla storia dei veterani piemontesi (in due cd) con alcune rarità e vari contributi video raccolti nel dvd incluso nella confezione. Gli Africa Unite sono ora una band completa con Paolo Baldini al basso e Davide Graziano alla batteria, Papa Nico alle percussioni, Madaski alle tastiere e macchine, la sezione fiati raddoppiata, con il trombone di T.Bone ad unirsi a Parpaglione al sax, Ruggero Catania alla chitarra solista e Bunna nel suo classico ruolo di cantante e chitarrista ritmico. In apertura, le sonorità ska reggae degli Ska J.

Sabato 21 tocca alla band padovana Redworms’Farm: attiva dal ’98, ha costruito la propria fama grazie alla passione e attraverso concerti dall’energia incendiaria, tenuti in tutta Italia. Il loro è un indie rock in bilico tra noise e post-punk. Il suono della formazione di Marco Martin, Matteo Di Lucca e Pierre Canali è stato infatti paragonato a Fugazi, Sonic Youth, Blonde Redhead. Caratteristica dei Redworms’ Farm è la grinta del post-punk che continua a fare degni proseliti (basti citare Disco Drive, che suoneranno sullo stesso palco dello Sherwood il 28 giugno) che punta sull’ossessione di poche righe di testo ripetute fino alla paranoia. Con “Cane Gorilla Serpente” (2007) il trio padovano giunge al quarto fortunato album, una delle migliori uscite italiane del passato anno, disco veloce e potente – come i tre componenti del gruppo – l’indie nella sua essenza più scarna.

Entrata (20 e 21 giugno): 1 euro può bastare – Inizio ore 22.00

l biglietto è acquistabile alle casse del Festival Info: www.sherwood.it/Sherwood-Festival-2008
SHERWOOD FESTIVAL 2008 – Parcheggio Stadio Euganeo, Viale Nereo Rocco Padova

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