Menu

Recensioni

SKB – Demo (2008)

-

Ascolta

Acquista

Tracklist


Web

Sito Ufficiale
Facebook

Il rock è un’arte, è quel ritmo che sa trasportarti in un mondo senza confini, dove il cuore insegue una melodia alla ricerca di se stessa. Così il suono degli Skb risulta particolarmente travolgente e pieno di energia. Sin dal 2001 questo gruppo ha visto evolvere la propria formazione fino a raggiungere la stabilità nel 2007, anno in cui iniziano le registrazioni del primo demo. Da un primo ascolto è riscontrabile l’intenzione di dare la giusta importanza alla “strumentalità” della loro musica, con l’aggiunta dalla potente voce del cantante che arricchisce il prodotto finale. I testi risultano criptici ma con l’intento di stimolare le giuste corde del loro pubblico. I livelli di ascolto sono molteplici, come solo il rock può permettersi, e passa dalle ballate come “Orgemia”, in cui emergono antichi e storici richiami ad Aerosmith e Gun’s and Roses fino al viaggio tra introspezione e ricerca di sè in “Autoironia”. Ritmo indiavolato per “Densa” che richiama la sua originalità prettamente strumentale forgiata dalle chitarre elettriche distorte e dai sapienti basso e batteria, travolgente “Dodicesima octavia” che unisce l’erotico abbandono di una notte estranea alle sfumature di un amore che si confonde con la sessualità di un pensiero.  In sostanza la musica che gli Skb propongono è moderna ed energica e possiede tutte le carte in regola per poter emergere. Trattandosi di pezzi dimostrativi peccano ancora di una qualità non competitiva con il mercato professionale, ma niente che una buona tecnologia di registrazione e mastering non possa fare. Questione forse più spinosa quella relativa ai testi, l’impatto criptico è spesso molto usato in ambiente rock ma un uso eccessivo di “immagini” piuttosto che parole possono rendere il prodotto non fruibile da un pubblico più vasto. Un simile apporto è quello riscontrabile nella musica dei Dream Theater ma è un livello difficile da raggiungere e soprattutto è fattibile dopo aver trovato il giusto equilibrio musicale che ancora in questo momento non è ai massimi livelli. Certamente nei prossimi lavori ci sarà modo di migliorare e calibrare il prodotto finale per renderlo più “forte” sul mercato musicale.

Web: http://www.myspace.com/skbgroup

Daniele Mosca

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close