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Ligabue – San Siro, Milano, 04/07/08

Ligabue, San Siro (MI) #1

Foto di Valentina Defassi

Alle 9.10 del 4 luglio 2008 a SanSiro è iniziato il tour estivo negli stadi di Luciano Ligabue, dopo aver suonato nei club delle capitali europee torna così nei santuari del rock: gli stadi. E come non iniziare nello stadio per eccellenza, nel mitico San Siro, il teatro di mille battaglie sul prato verde, il luogo dei successi di Oriali, decantati in “una vita da mediano”.

Così come lui il cantautore è diventato un grande sudando sui palchi di tutta Italia, è ormai una stella incontrastata nel panorama rock italiano, come Vasco forse, già forse, perchè in questa estate ballerina i due rocker sono entrambi in giro per gli stadi per la prima volta nello stesso periodo. Ligabue promette una sorpresa in questo inizio di Tour, non tradisce le attese, così con una chitarra acustica canta “Certe Notti”, la canzone che ha dato la svolta definitiva alla sua carriera.

Già dalle prime canzoni si capisce che sarà uno spettacolo rock, “il centro del mondo” ovvero il singolo di apertura della racconta “Secondo Tempo” inizia a scaldare i cuori dei suoi fans che cantano a squarcia gola. Si susseguono con ritmi indiavolati i successi del cantautore emiliano, poche parole per descriverli, ma tanta anima per portare le sue emozioni al pubblico. “Tutti vogliono viaggiare in prima” “Happy Hour”, poi qualche apertura alla sua ritrovata anima innamora, presenta “Il mio pensiero”, una ballata dolce e sentimentalmente impegnata, arricchita dalle luci blu sul palco. Un omaggio a Guccini con “Ho ancora la forza” inedito, ma che in realtà non è tale, perchè fu presentata qualche tempo fa al suo fansclub con una versione acustica con un testo un po’ diverso rispetto a quello che si può trovare nell’album “Secondo Tempo” e che ha interpretato a San Siro.

Il classico medley non si svolge, come nei precedenti concerti, sulle note di “Bar Mario” ma di “Vivo o morto o X”. Mancano anche “L’amore conta” e “Sono qui per l’amore” in questa tappa del tour, non manca invece “Ho messo via” resa ancora più forte dalle tantissime voci che cantano dagli spalti e dal prato. Il palco con passaggio che arriva quasi al centro del campo di San Siro gli permette di stare ancora più a contatto con il suo pubblico. Così sale il canto quando intona “Balliamo sul mondo” con un allestimento ancora più spumeggiante rispetto al solito, “Piccola stella senza cielo” con l’esibizione della ballerina sulle corde, già vista nel tour nei palazzetti di Milano e Roma Elle7 di qualche mese fa.

E’ solo un’altra piccola apertura alla sua veste più teatrale, che si potrà rivedere a Settembre 2008 nell’incantevole cornice dell’Arena di Verona. Stupisce “Urlando contro il cielo” che anche in questo caso, come in Elle7, non chiude il concerto, ma che continua ad essere una rappresentazione del rock più puro, uno sfogo contro il cielo, un urlo potente che ogni volta si unisce a quello della gente.

Nell’intepretazione di “Non è tempo per noi” Ligabue corre sul palco con in mano uno specchio perchè la gente possa riflettersi, per dare la giusta importanza a tutte quelle persone che vedono e sentono nelle sue parole e nella sua poesia se stessi, come in “Ho perso le parole” che canta dopo aver citato alcune frasi di “Radio freccia” il suo primo film di cui è stato ideatore e regista di cui la canzone è colonna sonora.

Ancora commozione con l’amara “Lettera G” e “Leggero” e poi una versione splendida di “Niente Paura”, già singolo tratto da “Primo Tempo”, cattiva, forte, decisa.

Ma il momento più toccante è il finale con “Buonanotte all’Italia” con la carrellata di personaggi che hanno reso grande il nostro paese che si alternano con l’immagine del tricolore, Sordi, Pantani, Biagi, e tanti altri, per una commozione che lega la sua musica italiana alla storia, perchè le sue canzoni sono ormai tali, storia della musica italiana, del rock, perchè si continui a dire ancora per molto “Questa è la mia vita”.

Daniele Mosca

Foto di Valentina Defassi (Tutti i diritti riservati)
Flickr: http://www.flickr.com/photos/valiena/

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