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Io Monade Stanca – In The Thermi Table

2008 - Canalese Noise Records
rock/progressive/math rock/jazz

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Tracklist

1. Electron Perfection
2. Two Days Without God
3. Oneida's Creek
4. Supercannone
5. Thanks Dad
6. Violence is my Sister
7. Macho
8. Intromission in the Station

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Io Monade Stanca nascono a Casale (Cuneo) nel 2005. La formazione è composta da Edoardo Baima (voce, chitarra, basso), Matteo Romano (batteria) e Nicolas Joseph Roncea (chitarra e basso). Il loro genere lo si può definire tutto sommato un noise di qualità, con sonorità così varie da rimandare ad echi sia di Radiohead che di Queens of The Stone Age, giusto per una citazione agli antipodi. Loro però, per atto di cronaca, si presentano come una band progressive/experimental/jazz.

Dopo due demo autoprodotti nel 2005 e 2006, è dell’ottobre scorso la pubblicazione, per la Canalese Noise Records, di In The Thermi Table, il loro primo album in studio.

Rispetto ai due demo iniziali, introspettivi e romantici, quest’album si presenta con sonorità molto più dure, e frequenti sono anche i tempi irregolari. Inoltre Baima e Roncea iniziano a scambiarsi spesso gli strumenti dando vita ad un gioco divertente che renderà i brani molto vari e produrrà anche pezzi a due chitarre.

Per descrivere chi sono e qual è la filosofia musicale dei Io Monade Stanca, non c’è spiegazione migliore di quella che si son dati loro stessi: “la monade è un entità unica e senza finestre, non comunica con niente, parla un linguaggio poliritmico e asettico, non gli piacciono le emozioni, e le canzoni non parlano assolutamente di niente, perchè nessuno di noi è così povero da avere qualcosa da dire. Semplicemente abbiamo chiuso qualsiasi finestra.”

In effetti qui è condensato in parole ciò che la loro musica esprime appieno nelle otto tracce di In The Thermi Table: un linguaggio fatto di tempi e suoni così diversi che sembrano comunicare poco con il mondo esterno. Ciò però ha senso solo se rapportato agli schemi musicali di cui le nostre orecchie sono ormai colme. Infatti, l’utilizzo della poliritmia rimanda a tempi e luoghi lontani da noi, che parlano sì un’altra lingua, ma proprio questo cela un fascino esemplare, di quelli che non trovi dietro l’angolo, quel fascino che solo il contorcersi offuscato di una monade può trasmettere, a patto di farsi inghiottire da loro e dalla loro musica.

In The Thermi Table è così. Fai fatica ad ascoltarlo una volta.. forse anche la seconda e la terza, ma potrebbe diventarti subito familiare se scegliessi di scomporre il suono dall’interno per così “sentire” empaticamente le vibrazioni del loro sound.

Questi tre ragazzi si stanno facendo conoscere sempre più col passare del tempo, e aumentano di continuo gli apprezzamenti provenienti dal mondo underground e non solo, tanto da riuscire a distribuire l’album anche in  Francia e in Inghilterra. Sicuramente un ottimo passo in avanti per una band nata da appena 3 anni. Seppur di ottima fattura la qualità e l’impatto audio delle loro tracce, la dimensione ideale del gruppo è quella dei concerti dal vivo: un’esplosione sonora, un’esperienza fondamentale per calarsi appieno nella musica dei Io Monade Stanca.

Da segnalare, infine, la stesura completa del secondo album della band (completato nel settembre scorso) con uscita prevista per la Primavera 2009.

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