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Le Man Avec Les Lunettes – Plaskaplaskabombelibom

2008 - My Honey/Zahr
indie pop

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Tracklist

01. The happy birth of you and me
02. Apples
03. Se på stjärnorna
04. I can't get anything
05. A summer song
06. Nothing is really blue
07. The biggest way
08. Supermarket for superman
09. The lunch boy

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Ci tenevano, i Le Man Avec Les Lunettes, a sintetizzare il rumore della pioggia, a racchiuderlo e rinchiuderlo in note di indie e scanzonato pop nel loro debutto su lunga distanza, più formale che effettivo, vista la quantità e la qualità di lavori (tra ep e comparsate varie su compilation) con la quale negli scorsi anni si sono fatti largamente conoscere dal diffidente pubblico dell’indie pop.

“PlaskaPlaskaBombelibom”, per il rinnovato sestetto bresciano, è il rumore della pioggia, una sorta di riconciliazione con la natura, con una freschezza musicale che non sbiadisce tra le mode di passaggio e non si perde ad inseguire tendenze già finite prima ancora che qualche autorevole qualcuno ne sancisca ufficialmente la fine.
Ad anni luce di distanza dai Belle And Sebastien e dalle loro giovinezze un po’ retrò, dai loro poster e dalle loro camerette a porte chiuse, i Le Man Avec Les Lunettes sembrano fregarsene di tutto in nome di un pop lustrato con eleganza, vestito finalmente a festa a discapito di puristi e fanatici di quel lo-fi che è spesso più alibi e giustificazione che vera e propria scelta stilistica.

Non mancano di citare e auto-citarsi.
Da una parte i Beatles, omaggiati con almeno un paio di episodi, fra tutti l’apertura “The Happy Birth Of You And Me”. Dall’altra tutta quella scena twee pop, tanto nerd quanto scandinava. “Apples”, “Se På Stjärnorna”, “A Summer Song”, così difficilmente riscontrabili in altri elementi del panorama italico, suonano come gustose rappresentazioni di vita quotidiana, con gli strumenti, nuovi e numerosi – violini, violoncelli, glockenspiel, fisarmoniche.. – che si fondono quasi meravigliosamente con le parole.

Quasi, perchè dietro a tutto, ci sono ancora i Le Man Avec Les Lunettes del passato, più introspettivi, più minimali e più elettronici. “I Can’t Get Anything” e soprattutto “Supermarket For Superman”, a voler chiudere gli occhi, a voler lasciarsi trasportare definitivamente, sono il vero tocco in più di questo “Plaskaplaskabombelibom”.
Deve forse far riflettere che a darlo sia in un certo senso il passato.
É innegabile ed auspicabile, che se i Le Man Avec Les Lunettes riusciranno a trovare la giusta e fondamentale fusione tra la spontaneità degli esordi e l’odierna eleganza, raffinata ma invadente, ci troveremo finalmente di fronte a qualcosa di veramente grande.

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